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	<title>O Dante o Benigni &#187; Mitologia</title>
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	<description>La cultura non è un prodotto da vendere: dobbiamo riconquistarle il ruolo che le spetta</description>
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		<title>Per una terapia del mito: 7. Procne e Filomèla</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Apr 2021 14:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amato</dc:creator>
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										</div>&#160; Viviamo anni in cui il potere si diverte a risolvere il problema della parità dei sessi giocando con le vocali, come se modificare una grammatica asessuata (grammatica i cui generi non dispongono cioè di genitali: volpe è femmina grammaticalmente &#8230; <a href="https://www.odanteobenigni.it/2021/04/05/per-una-terapia-del-mito-7-procne-e-filomela/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
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										</div><p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.odanteobenigni.it/wp-content/uploads/2021/02/Rondine-ed-usignolo-Procne-e-Filomela.jpg" rel="lightbox[post-3964]"><img class="alignleft size-full wp-image-5322" title="rondine-ed-usignolo-procne-e-filomela" src="http://www.odanteobenigni.it/wp-content/uploads/2021/02/Rondine-ed-usignolo-Procne-e-Filomela.jpg" alt="" width="952" height="714" /></a>Viviamo anni in cui il potere si diverte a risolvere il problema della parità dei sessi giocando con le vocali, come se modificare una grammatica asessuata (grammatica i cui generi non dispongono cioè di genitali: volpe è femmina grammaticalmente ed indica, guarda caso, anche il maschio!) risolvesse il problema degli stupri, degli omicidi di femmine (pardon dei femminicidi, in contrapposizione ad un maschicidi da creare), la questione del lavoro femminile sottopagato e così via. Del resto è ben più rapido (ma ben meno importante) intervenire su una &#8220;o&#8221; sostituendola con una &#8220;a&#8221;, che risolvere gli altri annosi, veri, quanto scomodi, problemi.<br />
Così la femmina continui pure a subire <em>stalking</em>, <em>mobbing</em>, e <em>stupidaggining</em> del genere, nonché a percepire <em>stipendiuccing</em>, e si senta appagata di poter essere finalmente chiamata sindaca, ministra e magari, con un orrore grammaticale, perfino presidenta (e perché no? passanta, ipovedenta e simili).<br />
Meglio abbandonare il sarcasmo e rendersi conto che da secoli per la donna nulla cambia, come risulta chiaro dall&#8217;orrore del mito greco di Procne e Filomèla.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella guerra contro il re di Tebe Làbdaco, il re dei Traci Terèo aveva prestato aiuto al re di Atene Pandìone, il quale, per riconoscenza, gli aveva dato in moglie la figlia Procne.<br />
«Tereo, però, desiderava anche l&#8217;altra figlia di Pandione, Filomela; la sua storia assume, da questo punto in avanti, connotazioni infernali. Per riuscire nel suo intento, infatti, egli ritornò ad Atene e diede a Pandione la notizia della morte di Procne, chiedendo al suo posto di avere Filomela. Pandione gliela concesse, e Tereo la portò nel fitto di una foresta, dove da quel momento la tenne come prigioniera, impedendole di comunicare con l&#8217;esterno, a sua completa disposizione; per evitare che potesse parlare, non esitò a tagliarle la lingua. Per completare la sua messinscena, Tereo fece credere a Procne che Filomela fosse morta.<br />
Ma benché isolata dal mondo, Filomela, che era un&#8217;abile tessitrice, riuscì nella sua prigione a tessere un abito sul quale erano rappresentate le scene della sua storia; riuscì poi a far avere il suo lavoro alla sorella. Procne seppe così che Filomela era viva e riuscì a trovare il modo di liberarla.<br />
In occasione delle feste in onore di Diòniso, un corteggio bacchico si diresse nel folto del bosco, capeggiato dalla regina. Essa potè avvicinare Filomela e farla entrare nella schiera senza che venisse notata. Le due donne trovarono poi il modo di vendicarsi di Tereo. Procne gli aveva dato un figlio, Itis; la stessa Procne, con Filomela, lo fece a pezzi e lo mise a cuocere in un calderone, dandolo poi da mangiare a Tereo. Il re si accorse della macabra verità solo quando la moglie gli presentò la testa del bambino. Furente, si scagliò contro le due donne con la spada sguainata, e le avrebbe certamente uccise se Zeus non fosse intervenuto, trasformando tutti i tre personaggi coinvolti in uccelli. L’esatta identificazione è discussa, ma sembra che Tereo venisse trasformato in falco o in upupa, e le due sorelle in rondine e in usignolo».<br />
(Anna Ferrari, <em>Dizionario di miologia greca e latina</em>, Torino, UTET, 2002, alla voce Tereo).<br />
Non è necessario alcun altro commento, ma non si può non osservare che, alle violenze subite, le donne reagiscono in un modo che non fa loro onore, aggravando l’immagine di subalternità della figura femminile, visto che il potere, Zeus, riserva un’uguale, e tutto sommato permissiva, giustizia ai tre personaggi.</p>
<div class="WordSection1">
<h1 class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 42.55pt; text-indent: 0.05pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="color: #ff9900;">*  *  *  *  *  </span></h1>
<h1 class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 42.55pt; text-indent: 0.05pt; line-height: normal; text-align: center;"><strong><span style="font-size: 15.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Procne e Filomèla</span></strong></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 42.55pt; text-indent: 0.05pt; line-height: normal; text-align: center;"><em>tratto da: </em><strong>Amato Maria Bernabei,<em> </em><em>Mythos</em>, <em>poema epico drammatico</em>, Marsilio Editori, Venezia 2006</strong></p>
</div>
<div class="WordSection1">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 42.55pt; text-indent: 0.05pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="color: #ffffff;"><em>.</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 42.55pt; text-indent: 0.05pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 42.55pt; text-indent: 0.05pt; line-height: normal; text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="color: #ffffff;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Quando dall’equinozio più si svela</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il giorno e la tristezza più contrasta,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">garrisce Progne e piange Filomèla. </span></em><a style="text-indent: 7.1pt;" title="" name="_ftnref1" href="#_ftn1"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[1]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                   </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">3</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non sempre l’occhio guarda come basta,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e negli affreschi traci oracolari</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">quello che vede, la figura guasta:                                              </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">6</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">non i modi tradotti ed esemplari</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">scorge, ma, come il nesso non prevede,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">intreccia almeno tre destini amari,                                             </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">9</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">l’usignolo, la rondine e l’erede</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">del re dei Traci. Come nella scena</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che interpreta l’errore che travede,                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">12</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dove legge per l’estasi la pena,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e la foglia di alloro che asseconda</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">mutila e stride, e quel che segna aliena. </span></em><a title="" name="_ftnref2" href="#_ftn2"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[2]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">15</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il verso che sorride e che feconda,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che solo l’afflizione sente mesto</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">quando la luce scalda e sovrabbonda,                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">18</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">vola dalla pietà, però è funesto</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">nel mito, che riserva al tradimento</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e alla violenza l’infernale gesto. </span></em><a title="" name="_ftnref3" href="#_ftn3"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[3]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                       </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">21</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Meròpe</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il suono dei crepuscoli e il fermento</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come poté legare il senso greco </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">all’abissale e al macabro tormento?                                        </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">24</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La rondine sui fuochi nello sbieco</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">grido che fa sperare nostalgie,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">quasi riflesse dove spegne l’eco.                                            </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">27</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Come l’assenso delle melodie</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dell’usignolo, liquide e fluenti,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dentro la luce e l’ombra delle vie? </span></em><a title="" name="_ftnref4" href="#_ftn4"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[4]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                   </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">30</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Una vecchia indovina</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Intus habes… le redini furenti</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e il senno scarmigliato e sanguinario</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">scuotono dai capelli gli occhi assenti                                      </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">33</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e l’assassinio che non ha sudario,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che più lo specchio del paterno aspetto</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">muove, che salvi il materno divario. </span></em><a title="" name="_ftnref5" href="#_ftn5"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[5]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                 </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">36</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non salva il ventre, che curò l’affetto,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma il seme offese e il frutto non consiglia,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che quanto più impotente, è maledetto.                                   </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">39</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Pandìone chiede e il debito aggroviglia</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">quando riconoscente Progne affida</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ed uccide la prima e l’altra figlia.                                              </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">42</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il quinto autunno per il cielo guida<br />
la folle ruota che non fa rumore</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">logorando il sentiero che si fida. </span></em><a title="" name="_ftnref6" href="#_ftn6"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[6]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                       </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">45</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Procne</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">L’estate stinge e riduce il colore</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come una giovinezza che si sveste,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">forse perché rimpiange dà languore…                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">48</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Perché il passato affiora e si riveste</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come rifrange e inganna una morgana,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che se ti accosti non ha più la veste.                                      </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">51</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non c’è pienezza che non sia lontana,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">anche dove il presente sia contento,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il tratto falso che si mostra e frana.                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">54</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Se strugge, ma non urta il sentimento,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">fa’ che ritrovi la stagione persa,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">in chi le sopravvive e non ha spento                                       </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">57</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e dove condivise e si riversa;</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">fa’ che ritrovi almeno Filomèla,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che il tempo che più cambia fa diversa. </span></em><a title="" name="_ftnref7" href="#_ftn7"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[7]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">60</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il desiderio ha il vento ed ha la vela,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">solco dall’orizzonte rinascente</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">al fuso che finisce e non rivela. </span></em><a title="" name="_ftnref8" href="#_ftn8"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[8]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                       </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">63</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Una vecchia indovina</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il filo, sempre corto, è incongruente…</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">l’istante ha mille rantoli ed un taglio</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che pareggia l’involto differente.                                            </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">66</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Fende il dritto di prora ed ha l’incaglio,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come tutto che appare, ma nasconde,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 99.25pt 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ed è il panno tessuto e non lo smaglio,                                 </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">69</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">consenso che all’intreccio corrisponde.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La morte vola come l’illusione,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">illude il bene e al male lo confonde.</span></em><a title="" name="_ftnref9" href="#_ftn9"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[9]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">72</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Tocca il Pireo l’amara devozione,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">uno dei cieli che l’azzurro splende</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come un’insidia nella seduzione. </span></em><a title="" name="_ftnref10" href="#_ftn10"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[10]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                 </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">75</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Terèo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Progne rimpiange e Progne si protende,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la nostalgia che navigando perde</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il profilo dell’aria che discende.                                             </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">78</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Nell’anima il passato non si sperde,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">bello perfino quando fu infelice</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">se l’istante felice non disperde.                                             </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">81</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">E ricordando, se non contraddice,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">non ha più dighe e Progne lo richiama</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e non ha più dolcezza che le dice.                                        </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">84</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Un padre vuole sempre come ama </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e raccoglie così come dispose,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che per il frutto al seme si dirama. </span></em><a title="" name="_ftnref11" href="#_ftn11"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[11]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                               </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">87</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Se mai vedesti belle le mimose,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">non per l’anima vaghe e per il moto </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma per moto dell’anima alle cose,                                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">90</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come incanta se sboccia e non è vuoto</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Maggio negli occhi di corolla e vento,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dove il prossimo fiore è sempre ignoto?                                  </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">93</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Quando assale la stoppia, in un momento</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il fuoco scroscia, e la passione tace,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">o parla con un altro sentimento                                               </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">96</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma non rivela che diventa audace,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">tanto che la richiesta pare franca.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Filomèla già canta come piace                                                </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">99</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">a quelle notti che la luna imbianca</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e rarefà le stelle, e i caprifogli</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">suona, o desiste se la luce è stanca;                                      </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">102</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">alle frange dei boschi e dei rigogli</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dove traluce il giorno o dove sgronda,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">pulsando nelle pieghe dei gorgogli. </span></em><a title="" name="_ftnref12" href="#_ftn12"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[12]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                               </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">105</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Terèo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Solo per poco lascerà la sponda,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e senza rischio, per la sàrtia breve</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">al vento che propende e non abbonda.                                   </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">108</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">E a Progne, che l’aspetta, sarà lieve</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la lontananza; a me, l’ospite, sacra:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la nobiltà che rende se riceve. </span></em><a title="" name="_ftnref13" href="#_ftn13"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[13]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                        </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">111</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La falsità che venera dissacra,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ed è più fredda quanto più abbellisce</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e più insidiosa quanto più consacra. </span></em><a title="" name="_ftnref14" href="#_ftn14"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[14]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                              </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">114</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Una vecchia indovina</span></p>
<h1 style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; page-break-after: auto; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-size: 11pt;">L’erba è profonda, e dove più infoltisce</span></em></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">l’agguato del felino ha gli occhi fermi</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e trattiene lo scatto, che stormisce.                                        </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">117</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Odora il fieno nei respiri inermi,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">distoglie le tiranniche salive</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dall’attenzione oscura degli schermi.                                      </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">120</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Le barre salde sono alle derive</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ed i gabbiani dentro l’acqua rossa</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">spillano i nati dalle carni vive. </span></em><a title="" name="_ftnref15" href="#_ftn15"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[15]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">123</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Filomèla blandisce, perché possa,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e la brama sarebbe già paterna,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">per avere ogni abbraccio ed ogni mossa.                               </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">126</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Così cieca è la notte che governa! </span></em><a title="" name="_ftnref16" href="#_ftn16"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[16]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il presagio resiste, e poi permette</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">l’onda senza ritorno che costerna. </span></em><a title="" name="_ftnref17" href="#_ftn17"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[17]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                 </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">129</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il Sogno</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Mentre il Sonno sospende, s’intromette</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">l’ùpupa fulva dal becco sfilato </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che il cielo all’improvviso circonflette                                      </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">132</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">capovolgendo, come tormentato,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">verso lo sfondo che diventa ondoso,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">per uno sbarco d’ombre destinato.                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">135</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Perché il volo si espande minaccioso,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">snuda su due fanciulle trasparenti</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">un rostro che se tocca è rovinoso.                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">138</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Quando un fulmine, prima dei fendenti,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">rompe ed annienta l’angosciosa scena</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">per tre canti diversi e tre fuggenti                                            </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">141</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che nella notte piangono una pena. </span></em><a title="" name="_ftnref18" href="#_ftn18"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[18]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Solca la nave e solca l’orditura:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">per Filomèla il cielo o l’acqua piena                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">144</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">una grétola azzurra prefigura.</span></em></p>
<h1 style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; page-break-after: auto; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-size: 11pt;">E l’aquila ha ghermito e differisce,</span></em></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che spacciò per affetto la congiura. </span></em><a title="" name="_ftnref19" href="#_ftn19"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[19]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                     </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">147</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Una vecchia indovina</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Presta drappi al delitto e custodisce</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la notte, e dentro l’ombra il re trascina,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">fra terra e mare che non differisce. </span></em><a title="" name="_ftnref20" href="#_ftn20"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[20]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                      </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">150</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Orióne</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Lo stupro implora la virtù divina:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la custodia celeste si addormenta</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">o gusta una passione concubina. </span></em><a title="" name="_ftnref21" href="#_ftn21"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[21]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                        </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">153</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Prega gridando e di sfuggire tenta,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma più si scuote e più la voglia sforza</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che prende il corpo e l’anima violenta. </span></em><a title="" name="_ftnref22" href="#_ftn22"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[22]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                 </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">156</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Una vecchia indovina</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">L’incubo sveglia un sonno senza forza</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">quando l’ora paterna sente un grido</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">al ventre penetrato che si smorza… </span></em><a title="" name="_ftnref23" href="#_ftn23"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[23]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">159</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Il Sogno</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Dove la primavera intreccia, un nido</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">sembra protetto e salvo dal rapace,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">fino all’unghia inattesa ed allo strido,                                       </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">162</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che si prolunga e non è più nidiace,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e quando desta ha voce familiare… </span></em><a title="" name="_ftnref24" href="#_ftn24"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[24]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Una vecchia indovina</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La fame getta e finalmente tace. </span></em><a title="" name="_ftnref25" href="#_ftn25"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[25]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">165</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non chi non volle e non poté pregare</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e perse tutto in un oltraggio solo,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">più che con sé, con chi non sa stimare                                   </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">168</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che non abbraccia il prepotente assolo. </span></em><a title="" name="_ftnref26" href="#_ftn26"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[26]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Meròpe</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non è l’ostio varcato che corrompe,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il taglio secco al cuore del garzuòlo                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">171</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">per la fiacca membrana che si rompe!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Solo l’anima sceglie ed è inviolata. </span></em><a title="" name="_ftnref27" href="#_ftn27"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[27]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Filomèla</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Fu dolce il fiume e il vento lo dirompe                                      </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">174</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e la natura mite è devastata.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Saprà il bosco, e dal bosco ogni respiro,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ed ogni senso per ogni ventata.                                              </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">177</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Perché nessun rispetto, ma il raggiro</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ad Atene mentì, mentì al filiale</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">affetto, come torse a giro a giro                                               </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">180</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la castità ed il pegno coniugale. <a title="" name="_ftnref28" href="#_ftn28"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[28]</span></span><!--[endif]--></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Senza la punta un’arma non infigge,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e non lede l’ingiuria disuguale                                                  </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">183</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dove l’ombra e la luce non confligge;</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma il bianco al bianco che rileva il vero</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e la bieca onestà, Terèo trafigge. </span></em><a title="" name="_ftnref29" href="#_ftn29"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[29]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">186</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Terèo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non avrai suono che sarà sincero,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e saprai la parola che ritratta</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">perché non tratta più nessun pensiero! </span></em><a title="" name="_ftnref30" href="#_ftn30"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[30]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                               </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">189</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Spera la morte, ma la spada tratta</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">fende la bocca che la mano afferra…</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">guizza l’ultima lingua ed è contratta                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">192</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">nella gola, che rantola ed aberra,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">perché vibra e non sillaba nell’ancia</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la voce che mortifica e rinserra.                                              </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">195</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Quale sorte dirà? quale bilancia</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">terrà la scena per l’ipocrisia</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e per l’attore quando cambia guancia?                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">198</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Piange la morte e sa la prigionia,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">né si dà pena per la fondatezza</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la verecondia della signoria:                                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">201</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">le basta come piange la doppiezza.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Sveste i monili e indossa le gramaglie</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il lutto vero, per diversa asprezza,                                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">204</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che non piange l’inganno delle draglie,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e sente il desiderio che lo spinse</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come la mano che intrecciò le maglie. </span></em><a title="" name="_ftnref31" href="#_ftn31"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[31]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                 </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">207</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La Vendetta</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Dalla scintilla atroce dove attinse,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">muta, la brace, ha un solo focolare,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma nutre le due fiamme in cui s’incinse.                                  </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">210</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Se tace, non finisce di guardare,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che mentre cova ha gli occhi aperti e fissi,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come la freccia che non può mancare                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">213</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ha soltanto il bersaglio ed ha l’eclissi;</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma soffre il dolceamaro che corrode,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">i sentimenti che si sono scissi. </span></em><a title="" name="_ftnref32" href="#_ftn32"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[32]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                            </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">216</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">L’impotenza al potere ed alla frode</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">oppone l’impensabile parola</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che udrà nell’orditura chi non ode.                                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">219</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non la deprimerà la rozza spola,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che invece porta il fuoco nella traccia</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ed ha la stessa rabbia della gola                                             </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">222</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">nell’indizio che maschera e rinfaccia.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Tesse la veste rara, e poi l’affida</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">al cenno, che rivela benché taccia. </span></em><a title="" name="_ftnref33" href="#_ftn33"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[33]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                     </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">225</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">L’oracolo</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La mano familiare già si annida</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">insospettata, prossima e Fatale…</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la mano scellerata e infanticida. </span></em><a title="" name="_ftnref34" href="#_ftn34"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[34]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">228</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La difesa del trono è viscerale:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">interpreta, assoggetta e non è dritta,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e sconfina, nel colpo trasversale.                                            </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">231</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Così Terèo raddoppia la sconfitta:</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">teme che usurpi, ed assassina Ariante,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e avvolge la deriva, non la bitta. </span></em><a title="" name="_ftnref35" href="#_ftn35"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[35]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">234</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Progne spiega la veste, trepidante,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come svolgesse dall’offerta il danno,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ed il sorriso è quasi debordante                                              </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">237</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">per la bianchezza, vergine di ranno,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dove il cinabro splende nelle scene…</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma spengono le scene dove vanno!                                       </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">240</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">…dove la nave immerge le carene</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">fra l’onda e il legno, dove si confonde</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il simbolo che sa soltanto Atene;                                             </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">243</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dove nella boscaglia si nasconde</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Atena intatta e Pan che si congiunge,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e l’eroe del silenzio è sulle sponde. </span></em><a title="" name="_ftnref36" href="#_ftn36"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[36]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">246</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Nessun altro potere così funge</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che dà l’opposto e cambia la natura,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come l’amore l’odio che raggiunge                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">249</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">- che nemmeno più sente la frattura -,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dall’intreccio del filo che denuncia</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e non dà scampo al cuore che scongiura. </span></em><a title="" name="_ftnref37" href="#_ftn37"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[37]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">252</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Era il tempo che Bacco non rinuncia,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Bacco che lungo il Ròdope incorona</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">le donne di Sithònia e l’orgia annuncia                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">255</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">dove brulica il bosco, che risuona,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">di fervide baccanti. Le furiali</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">insegne indossa Progne, che impersona                                </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">258</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il rito delle smanie più carnali,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e nella notte complice dilegua</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">le compostezze scomode e regali.                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">261</span></em><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non sa se come apprese, oppure segua</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">l’istinto, dove maschera il sentiero</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il sottobosco, e l’ombra non ha tregua,                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">264</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il passo malsicuro è il passo vero.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Al cascinale il grido è più furioso</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">del sesso che divampa per il nero:                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">267</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">forza, rapisce e imperversa a ritroso. </span></em><a title="" name="_ftnref38" href="#_ftn38"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[38]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Una vecchia indovina</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Ora l’ordito non è più la veste</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e intesse nella notte, premuroso,                                            </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">270</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">più ladro nel piacere delle feste,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">l’ultimo dito l’ultima rovina</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che tradì, sovvertendo, le richieste. </span></em><a title="" name="_ftnref39" href="#_ftn39"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[39]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                     </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">273</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La vergogna si sente più meschina</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">se più il furore abbraccia e più rincuora, </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come se fosse mano, ed è pedina.                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">276</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Chiedesse al male che la disonora</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">almeno umanità, perché contese…</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma piange, e la preghiera trascolora. </span></em><a title="" name="_ftnref40" href="#_ftn40"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[40]</span></span><!--[endif]--></span><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">                                   </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">279</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Procne</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Non fu adulterio quello che si arrese,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">non fu la colpa che strappò la voce,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma piuttosto l’accusa che protese.                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">282</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Qualunque strazio sarà meno atroce</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e non esiste ostacolo che frena, </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">non c’è contrasto all’impeto, che nuoce                                  </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">285</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">come stritola il guscio la dracèna. </span></em><a title="" name="_ftnref41" href="#_ftn41"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[41]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Iti, che la cercava, la sorprende,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">si sorprende che guardi a malapena…                                   </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">288</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">…è dentro l’ossessione e non discende</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e oscilla, come culla una follìa…</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Iti l’abbraccia e appena la riprende,                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">291</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma poi guarda negli occhi la pazzia.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Come trascina per la selva scura</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la più piccola preda, che già stria,                                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">294</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la disumana tigre; come dura</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">nell’anima sgomenta che si vuota</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">la nebbia di una morte, prematura,                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">297</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Progne costringe e costringendo svuota: </span></em><a title="" name="_ftnref42" href="#_ftn42"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[42]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">striderebbe la reggia, per orrore,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">se non c’è più richiamo che la scuota…                                 </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">300</span></em><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">La madre ha chiesto sangue fino al cuore.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Bolle nel bronzo e scotta allo schidione</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">le carni fresche, e imbandisce, il livore.                                  </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">303</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Siede Terèo, che gusta l’abiezione,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e quando sazio apprezza e si profonde,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il corso non trattiene l’avversione.                                           </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">306</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Chiede del figlio, e la pazzia risponde. </span></em><a title="" name="_ftnref43" href="#_ftn43"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[43]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Procne</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Come lo désti, nel ventre lo porti!</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Fame che nell’infame si nasconde,                                         </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">309</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">che appena basta per sfamare i torti,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">il re di Atene, Progne e Filomèla. </span></em><a title="" name="_ftnref44" href="#_ftn44"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[44]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.5pt; text-align: justify; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">  <strong><em> </em></strong></span><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Menestrello</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Afferra il capo e sbatte gli occhi morti.                                    </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">312</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">Urla il ventre alla carne che si svela</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e rovescia la mensa, e sforza il bolo,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e già rincorre il colpo che raggela…                                        </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">315</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">ma la pietà divina innalza il volo,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e dà le piume all’ùpupa, commossa,</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: 7.1pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">alla rondine insieme e all’usignolo,                                          </span></em><em><span style="font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">318</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em><span style="font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman';">e una traccia di sangue che le arrossa. </span></em><a title="" name="_ftnref45" href="#_ftn45"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 11.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">[45]</span></span><!--[endif]--></span><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: .0001pt; margin-left: 42.55pt; text-align: justify; text-indent: .05pt; line-height: normal; tab-stops: 12.0cm;"><em> </em><em style="text-indent: 0.05pt;"> </em></p>
</div>
<div class="WordSection1">
<div></div>
<hr align="left" size="1" width="33%" />
<div id="ftn1">
<p class="MsoFootnoteText" style="text-align: justify;"><a title="" name="_ftn1" href="#_ftnref1"></a><span class="MsoFootnoteReference"><!--[if !supportFootnotes]--><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[1]</span></span><!--[endif]--></span> <span style="letter-spacing: -.1pt;">Inevitabilmente il mito di Procne e Filomèla induce reminiscenze petrarchesche (<em>e garrir Progne e pianger Filomena</em>; <em>Canzoniere</em>, 310, v. 3; <em>era ne la stagion che l’equinotio / fa vincitore il giorno, e Progne riede / con la sorella al suo dolce negotio</em>; <em>Triumphus Cupidinis</em>, 4, vv. 130-132) non gratuite, come si vedrà nel prosieguo, nell’introdurre la “favola”. Nella stagione primaverile, quando dopo l’equinozio le giornate si allungano, e chi è triste sente acuire la propria sofferenza, per contrasto di fronte alla stagione che torna bella (come accade al Petrarca, appunto, nel sonetto citato: <em>ma per me, lasso, tornano i più gravi / sospiri</em>), garrisce la rondine e si lamenta l’usignolo (nei versi preferiamo Progne, più dolce di Procne), i due protagonisti del racconto.<br />
</span><a title="" name="_ftn2" href="#_ftnref2"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[2]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Non sempre l’occhio è sufficientemente sagace (<em>guarda come basta</em>), sicché a volte non decodifica in modo corretto quello che vede; come accadde a chi, trovatosi in un tempio a Daulide di fronte agli affreschi tracio-pelasgici, che volevano raffigurare i diversi metodi oracolari usati nel luogo, interpretò male i dipinti (<em>quello che vede, la figura guasta</em>, altera il contenuto della raffigurazione), creandone la favola di Procne e Filomèla. Infatti non vi scorge quello che era nell’intento del pittore, i metodi locali di divinazione esemplificati nei dipinti (<em>i modi tradotti ed esemplari</em>), ma, contro il <em>nesso</em> delle figure, intreccia un racconto i cui protagonisti, almeno in tre casi, quello di Filomèla, di Procne e di Iti (<em>l’erede</em>, figlio del re Terèo), sono destinati ad una fine amara (<em>tre destini amari</em>). Così viene fraintesa la scena che finisce per rappresentare <em>l’errore</em> <em>che travede</em>, dovuto al travisamento:</span><span style="letter-spacing: -0.3pt;"> cioè il dolore per la mutilazione della lingua inferta a Filomèla dal cognato Terèo, che l’aveva posseduta con l’inganno, perché non raccontasse i suoi misfatti, in luogo della smorfia della sacerdotessa stravolta dalla trance, che sembra perdere dalla bocca una foglia di alloro che un altro ministro le ha porto per favorire la divinazione (<em>legge per l’estasi la pena</em>); nella falsa interpretazione la foglia <em>mutila</em> quindi Filomèla, divenendo la sua lingua che cade, e sembra già stridere per il mito nel garrito della rondine in cui la sorella sarà trasformata (ma per metafora anche nel suo “pianto” di usignolo), “alienando”, alterando quello che indica davvero </span><span style="letter-spacing: -0.1pt;">(naturalmente non è la foglia che <em>mutila e stride</em>, ma la lettura errata di chi la scambia per una lingua).<br />
</span><a title="" name="_ftn3" href="#_ftnref3"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[3]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">I versi della rondine e dell’usignolo che “ornano” la stagione sorridente e feconda della primavera e che soltanto le tristezze e le sofferenze possono avvertire come strido e come pianto (<em>sente mesto</em>, come si è detto per il Petrarca) quando la luce del sole diventa più calda, e dura più dell’ombra nell’arco intero del giorno (<em>sovrabbonda</em>), scaturirono dalla pietà degli Dei che trasformarono Procne e Filomèla, che rischiavano di essere uccise, in rondine ed usignolo; in realtà le due figure nel mito sono tutt’altro che degne di pietà, visto che vendicarono il <em>tradimento</em> (Procne) e la<em> violenza</em>, lo stupro (Filomèla), con l’uccisione feroce (<em>l’infernale gesto</em>) del piccolo Iti avuto da Terèo, materialmente attuata dalla madre Procne, che poi imbandì, con le carni del figlio assassinato la mensa del marito.<br />
</span><a title="" name="_ftn4" href="#_ftnref4"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[4]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">In che modo <em>il senso greco </em>(qui non solo come “modo di esperire il reale” &#8211; cfr.<em> Il mito di Tesèo: l’emulo</em>, v. 10 &#8211; ma anche e soprattutto come sentimento) poté associare il garrito (<em>il suono dei crepuscoli</em>; il crepuscolo è la luce fioca che segue il tramonto, ma anche, meno comunemente, quella che precede le aurore: qui estensivamente la parola si riferisce alla pienezza dei tramonti e delle aurore) ed il <em>fermento</em> incantevole dei voli ad una passione così disumana e raccapricciante, <em>tormento</em> degli abissi dell’anima dagli effetti così macabri? (Si evidenzia qui la non gratuità della reminiscenza iniziale). La rondine sui cieli rossi (<em>fuochi</em>)<em> </em>negli stridenti voli obliqui (<em>nello sbieco / grido</em>), il cui suono dà speranza perfino alle nostalgie brucianti, che accende e che porta quasi riflesse dove l’eco del grido si spegne. In che modo concepì <em>l’assenso</em>, la condivisione dell’infanticidio da parte delle melodie dell’usignolo che si sciolgono fluenti come fossero liquide, dentro vie di ombra e di luce? (L’usignolo canta sia di giorno che di notte).<br />
</span><a title="" name="_ftn5" href="#_ftnref5"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[5]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Nella narrazione di Graves, la lingua viene tagliata a Procne, ma nella versione di Ovidio, che seguiamo, è Filomèla che subisce l’amputazione, e Procne prorompe nel grido <em>intus habes, quem poscis</em> &#8211; chi cerchi è dentro di te -, quando Terèo, che ha appena ingerito le carni del figlio Iti, chiede di lui; questo avviene probabilmente per il fatto che quasi tutti i mitografi, tranne Igìno, hanno invertito i ruoli delle due sorelle (Robert Graves, <em>I miti greci</em>, Longanesi, Milano, 2002, p. 150, 46.4). Procne dunque, sfrenata, senza più <em>redini</em> (la furia ha perso ogni controllo) ed orrendamente stravolta (<em>il senno scarmigliato…</em> fuori di sé, spettinata e sanguinaria) scuote di fronte a Terèo la testa dagli occhi vuoti del figlio assassinato che, essendo stato fatto a pezzi, cucinato e mangiato, non potrà mai avere lenzuolo funebre (<em>non ha sudario</em>); scuote <em>l’assassinio</em>, che fu mosso più dalla somiglianza esteriore di Iti con il padre (<em>lo specchio del paterno aspetto</em>) di quanto non abbia evitato (<em>salvi</em>) la diversità di indole della madre (<em>il materno divario</em>: presunto!).<br />
</span><a title="" name="_ftn6" href="#_ftnref6"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[6]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Nemmeno il ventre che lo aveva nutrito con affetto difende il figlio, il ventre offeso dal seme traditore di Terèo, il cui frutto, per essere di un uomo così spregevole, non suggerisce pietà (<em>il frutto non consiglia</em>), tanto più sciagurato (<em>maledetto</em>) perché effetto dell’impossibilità di sapere, dell’<em>impotente</em> soggezione alla perfidia. Il re di Atene Pandìone <em>chiede</em> aiuto a Terèo, che regna nella Fòcide, e per debito di riconoscenza gli dà in isposa la figlia Procne, rendendo intricate le vicende del destino (<em>il debito aggroviglia</em>: il <em>debito</em> è soggetto e contiene anche la personificazione del debitore) ed inconsapevolmente condannando alla sventura (<em>uccide</em>) sia Procne che l’altra figlia più giovane Filomèla. La tradizione è alquanto ingarbugliata, sia sui ruoli assegnati alle due fanciulle, sia sui rapporti di parentela che esse ebbero con Terèo: per qualche mitografo infatti Procne è sorella di Pandìone, per altri figlia. Noi abbiamo seguito la tradizione cui attinse Ovidio. </span>Erano trascorsi cinque anni dalle nozze. <em>Il quinto autunno</em>, infatti, guida lungo il corso del sole il carro dalla corsa frenetica e silenziosa, che però corrode il sentiero del tempo lungo il quale viaggia e che è ignaro del suo trascorrere (<em>il sentiero che si fida</em> è però soprattutto la vita umana, che illuminata e riscaldata dal percorso del sole, ha in esso piena fiducia, ma dalla sua corsa inesorabile viene tradita).<br />
<a title="" name="_ftn7" href="#_ftnref7"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[7]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Procne parla a Terèo. L’estate <em>stinge</em> i colori e <em>riduce</em> lo spazio di quelli che restano, <em>come una giovinezza</em> che sfiorisce (<em>si sveste</em>), e forse nel rimpianto della floridezza smarrita rende languidi per nostalgia. Perché il passato sembra affiorare e recuperare la sua forma, solo però come un miraggio, come una fatamorgana, che nell’aria rarefatta devìa (<em>rifrange</em>) e riflette i raggi luminosi capovolgendo i profili delle cose, ingannevolmente, visto che quando ci si accosta ogni figura svanisce (<em>che </em>è congiunzione con valore consecutivo: fatamorgana tale che…). Le certezze ed ogni pienezza risiedono solo nel passato (<em>non c’è pienezza che non sia lontana</em>), anche laddove il presente sembri appagante (<em>sia contento</em>), perché solo il passato è fermo nella sua sostanza, al contrario del presente che è una dimensione falsa, che sfugge (<em>frana</em>) mentre <em>si mostra</em>. Se il <em>sentimento</em> di nostalgia che mi strugge non ti offende (<em>non urta</em>) concedigli di rivivere il tempo smarrito attraverso chi <em>sopravvive</em> a quella stagione e quel tempo non ha spento, fa’ che esso (il sentimento), che si protende verso chi condivise quell’età, possa ritrovare almeno Filomèla, vedere quanto è mutata nel quinquennio più fertile di cambiamenti nell’arco dell’intera vita, quello che segna il passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza (<em>che il tempo che più cambia fa diversa</em>).<br />
</span><a title="" name="_ftn8" href="#_ftnref8"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[8]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Terèo asseconda i desideri della moglie e si reca ad Atene, per pregare il suocero di permettere a Filomèla di soggiornare per qualche tempo con la sorella. <em>Il desiderio</em> di Procne già veleggia verso Atene, sulla rotta sud-occidentale che porta in Attica (<em>solco dall’orizzonte rinascente</em>, da Est, sia pure di poco), rivolto inconsapevolmente verso la sventura e la fine della vita, verso il fuso delle Moire, che non rivela quando il filo si esaurisce.<br />
</span><a title="" name="_ftn9" href="#_ftnref9"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[9]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Non c’è coerenza nella lunghezza delle varie vite, tutte diverse, ma sempre e comunque brevi; in ogni momento mille vite si spengono, colpite contemporaneamente e livellate, qualunque durata abbiano raggiunto (<em>l’istante ha… un taglio / che pareggia l’involto differente</em>, la diversa lunghezza del filo avvolto intorno al fuso). L’elemento verticale che chiude lo scafo nella parte anteriore della nave (<em>il dritto di prora</em>) <em>fende</em> l’acqua velocemente, e non lascia sospettare la possibilità che si incagli (<em>ha l’incaglio</em>: metaforicamente si allude al destino funesto del viaggio), come ogni cosa che in apparenza è diversa dalla sostanza che cela, non per accidentale errore, ma per preciso disegno (<em>ed è il panno tessuto, non lo smaglio</em>, il tessuto così come è stato concepito, non una fortuita smagliatura; <em>smaglio</em> è licenza di rima), come in questo caso la gentilezza consenziente di Terèo che asseconda (<em>corrisponde</em>) la trama tessuta dal Fato. La preveggenza è oscura, ma allude alla morte di Procne e Filomèla che avverrà per metamorfosi, volerà nella rondine e nell’usignolo: <em>la morte vola come l’illusione</em>, la morte vola come i sogni, ma se “illude”, è perché inganna il bene, che fa sembrare tale essendo invece male, quando sembra pietà divina ed è due volte malvagità, perché “predisposta” dagli dei e perché data in premio per un infanticidio (<em>illude il bene e al male lo confonde</em>).<br />
</span><a title="" name="_ftn10" href="#_ftnref10"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[10]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">La gentilezza infausta (<em>l’amara devozione</em>) di Terèo approda nel porto di Atene, in uno di quei giorni (<em>cieli</em>) splendidi dell’autunno, che nascondono il morire della stagione in una luce smagliante, <em>come un’insidia</em> che si nasconde in una <em>seduzione</em>.<br />
</span><a title="" name="_ftn11" href="#_ftnref11"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[11]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Terèo parla a Pandìone. Tua figlia Procne rimpiange il passato e verso il passato si protende: la sua è la nostalgia di chi si allontana dalla terra natìa (<em>navigando perde</em>) e vede quasi discendere nell’acqua e scomparire il familiare <em>profilo</em> di cielo che lascia. (Terèo ancora non esprime la sua indole perversa, al raggiungimento dei cui intenti giova la componente di sensibilità e di gentilezza che la arricchisce). Nell’anima <em>il passato</em> viene mitizzato, e non viene mai dissipato (<em>non si sperde</em>; il “si” è passivante: non si disperde, non viene distrutto), ed è bello perfino quando fu infelice (Leopardi: <em>per quanto triste e che l’affanno duri</em>), dal momento che sa conservare anche un unico <em>istante</em> di felicità e solo quello rivive (c’è nell’uomo la tendenza ad edulcorare il passato). Se poi quello che ricorda coincide in tutto con quello che fu (<em>se non contraddice</em>), allora non c’è argine che trattenga il desiderio che il passato ha di rivivere, come accade a Procne, che ardentemente lo rivuole (<em>lo richiama</em>) e non conosce nessun’altra cosa che le parli e la accarezzi con altrettanta dolcezza. Terèo è abile nel discorso: un padre agisce sempre (<em>vuole</em>) nel modo in cui ama, dimostra l’amore con quello che fa e tutto quello che raccoglie nei figli dipende da quello che seminò (<em>come dispose</em>, in rapporto a come agì) e che dai frutti, attraverso nuovi semi, sarà trasmesso alla discendenza (<em>si dirama</em>).<br />
</span><a title="" name="_ftn12" href="#_ftnref12"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[12]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Mentre Terèo parla, entra Filomèla. Se la tua sensibilità ti ha mai permesso di apprezzare la bellezza incantevole delle mimose (la seconda persona ha valore impersonale), incantevoli (<em>vaghe</em>) non per i moti di un’anima che non possono avere, ma per lo slancio dell’anima verso le cose belle, pensa quanto più delizioso possa essere Maggio, il mese pieno della primavera, che sboccia negli occhi <em>e non è vuoto</em>, ha un’anima (<em>Maggio negli occhi di corolla e vento</em>, occhi che sono insieme fiori e vento che li muove; ma il vento è qui spazio, cielo, e soprattutto anima) e dove ogni boccio che si apre successivamente è sempre una sorpresa (<em>ignoto</em>). <em>Quam si quis canis ignem subponat aristis</em> (Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 456): il fuoco rapidamente avvampa e crepita (<em>scroscia</em>) quando assale le stoppie, la passione che investe l’animo di Terèo però non fa rumore, <em>tace</em>; o meglio, Terèo continua a parlare, ma ora con un <em>sentimento</em> diverso, che tuttavia riesce a mascherarsi nelle argomentazioni (<em>ma non rivela che diventa audace</em>; Terèo non pèrora più la causa di Procne, ma la propria, preso com’è dal desiderio di possedere Filomèla, tuttavia lo fa con abilità, dissimulando le intenzioni), al punto che la sua <em>richiesta</em> sembra leale. Filomèla è incantevole già come sarà il suo canto che piace particolarmente a quelle notti che la luna rischiara (<em>imbianca</em>) rarefacendo la luce delle stelle e sembra lei suonare i sambuchi (<em>i caprifogli</em>: il sambuco è una pianta delle caprifogliacee), da cui si effonde il verso degli usignoli, o sospendere la musica quando, stanca, ritira la luce. </span>E canta, Filomèla, come piace anche ai ricami fitti e rigogliosi dei boschi, dove i raggi tralucono dalle foglie o sgrondano negli spazi aperti fra i rami, pulsando nelle increspature dei gorgheggi, quasi ricalcandoli (la parola <em>gorgòglio</em> è qui in luogo di gorgheggio).<br />
<a title="" name="_ftn13" href="#_ftnref13"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[13]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Solo per poco Filomèla si tratterrà presso la sorella e non correrà alcun rischio, perché il viaggio sarà breve, ora che il vento <em>propende</em>, gonfia favorevolmente le vele e <em>non abbonda</em>, non è eccessivo (<em>la sàrtia breve</em> per metonimia è la nave rapida che renderà breve il viaggio). Così a Procne, che aspetta la sorella, sarà più accettabile <em>la lontananza</em>; quanto a me, l’ospite sarà sacra: è l’imperativo della nobiltà, che non può non rendere un favore quando lo riceve.<br />
</span><a title="" name="_ftn14" href="#_ftnref14"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[14]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Quando il rispetto è falso, è l’antitesi del sacro (<em>dissacra</em>) e più cerca di vestirsi di belle forme, più risulta insincero e freddo, e tanto più pericoloso, quanto più si appella a principi solenni (<em>consacra</em>; si allude naturalmente al secondo intervento di Terèo, che con molta evidenza ha perso lo slancio e la sincerità che le parole avevano prima che entrasse Filomèla, divenendo untuoso, convenzionale e freddo, perché animato solo da secondi fini).<br />
</span><a title="" name="_ftn15" href="#_ftnref15"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[15]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">L’erba è alta e dove è più fitta il felino è immobile nel suo agguato, con gli occhi fissi sulla preda, ed aspetta il momento opportuno per piombarle addosso; ma il suo intento per ora si mimetizza nello stormire del vento che arriva dagli steli (<em>lo scatto</em> fatale è per ora nell’intenzione, e si nasconde, <em>stormisce</em> con il vento). </span>Nelle narici indifese (<em>respiri inermi</em>) della vittima il fieno profuma, e distrae il gusto, il desiderio insopprimibile di assaporarlo (<em>distoglie le tiranniche salive</em>), dall’<em>oscura</em> minaccia, <em>dall’attenzione </em>che il felino riserva rimanendo ben nascosto (gli <em>schermi</em>, per metonimia, sono protési all’assalto). La barra del timone è salda, eppure è alla deriva (la nave di Terèo per Filomèla sarà sciagurata, ed il viaggio, seppure favorevole, la porterà alla rovina) e nell’acqua del mare, arrossata, i gabbiani sembrano spillare ferocemente il sangue <em>dalle carni vive</em> dei piccoli <em>nati</em> (l’allusione divinatoria è rivolta all’infanticidio che Procne e Filomèla porranno in atto.<br />
<a title="" name="_ftn16" href="#_ftnref16"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[16]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Filomèla cerca di convincere suo padre (<em>perché possa</em>), che si mostra riluttante, quasi presagisse, con ogni genere di moine (<em>blanda tenens umeros, ut eat visura sororem</em>: Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 476) e l’incontenibile libidine di Terèo sarebbe disposta a diventare <em>paterna </em>(<em>Terèo</em> vorrebbe quasi essere il padre della fanciulla) per potere avere da lei ogni abbraccio ed ogni carezza. Tanto è cieca la notte che assoggetta l’animo umano (<em>pro superi, quantum mortalia pectora cecae / noctis habent!</em> &#8211; Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, vv. 472-473).<br />
</span><a title="" name="_ftn17" href="#_ftnref17"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[17]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Pandìone, come si è detto quasi presago, alla fine cede e lascia che Filomèla intraprenda il viaggio che non avrà ritorno e lo addolorerà mortalmente (<em>costerna</em>).<br />
</span><a title="" name="_ftn18" href="#_ftnref18"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[18]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Mentre il Sonno &#8211; qui divinizzato -, sospende la coscienza e la volontà, s’intromette il sogno di un’ùpupa, uccello dal pelo fulvo e striato e dal becco sottile (uccello che nel sogno rappresenta Terèo, che sarà in tale foggia trasformato da Zeus) che all’improvviso curva il volo (<em>il cielo</em>) invertendolo e tornando indietro (<em>circonflette</em>), come assalito da un fastidio (<em>come tormentato</em>), verso lo sfondo della scena, che si trasforma in distesa marina (<em>diventa ondoso</em>) e permette lo <em>sbarco destinato</em>, quasi predisposto, di ombre umane. Non può essere casuale l’approdo, per la scena che lo segue, dato che subito il volo dell’ùpupa <em>si espande</em>, l’uccello diventa gigantesco e <em>minaccioso</em>, e punta (<em>snuda</em>) contro due ombre, due profili indistinti di fanciulle (<em>due fanciulle trasparenti</em>; nel verbo “snudare” c’è la premonizione: la spada che Terèo rivolgerà contro Procne e Filomèla prima della metamorfosi), non il becco, ma addirittura un rostro micidiale, <em>che se tocca è rovinoso</em>. Ad un tratto <em>un fulmine </em>(premonizione dell’intervento di Zeus) si abbatte, prima dei colpi del rostro portati dall’alto (<em>fendenti</em>: ancora l’allusione alla spada) ed incenerisce la scena angosciante, dalla quale si alzano in volo tre differenti uccelli dal canto diverso, e tutti e tre in fuga (<em>per tre canti… </em>in cambio di tre, a favore di tre) che <em>nella notte</em> di Filomèla sembrano piangere per una dolorosa sofferenza.<br />
</span><a title="" name="_ftn19" href="#_ftnref19"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[19]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Con la nave che riprende il mare viaggia anche la macchinazione di Terèo (<em>l’orditura</em>). Per Filomèla il cielo o il mare aperto (<em>l’acqua piena</em>, perché riempie lo scenario) mentre sembrano sorriderle, sono soltanto una stecca per la gabbia (<em>grétola</em>)<em> </em>che preannunciano (nell’aggettivo <em>azzurra</em> c’è il sorriso apparente che contrasta quasi in ossimoro con la stecca per l’intelaiatura della gabbia). </span>E Terèo ha ghermito la preda con i suoi artigli, ma rinvia il piacere (<em>differisce</em>) al momento più opportuno, pregustandolo, dopo aver spacciato per affetto la sua trama segreta.<br />
<a title="" name="_ftn20" href="#_ftnref20"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[20]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">La notte copre i delitti (<em>presta drappi al delitto</em>) e sorveglia che si compiano (<em>custodisce</em>), e così il re (Terèo) trascina la sua vittima dentro l’ombra quando terra e mare, nel buio, si confondono (<em>non differisce</em>; nel momento in cui fra il mare e la terra non appaiono differenze; ma, con doppio senso, il buio della terra e del mare non permette di rinviare, “differire” la violenza, come fosse complice).<br />
</span><a title="" name="_ftn21" href="#_ftnref21"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[21]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">La consueta amarezza ironica di Orióne. La violenza che Filomèla sta subendo supplica gli Dei, chiede aiuto al loro potere (<em>implora la virtù divina</em>; Orióne non racconta, ma presuppone), evidentemente, però, la vigilanza celeste si è addormentata o sta gustando i piaceri di amori illeciti (<em>concubina</em> è aggettivato).<br />
</span><a title="" name="_ftn22" href="#_ftnref22"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[22]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">In realtà, racconta il Menestrello, Filomèla urla e <em>prega</em> e si dimena nel tentativo di sottrarsi, ma più si sforza e più costringe la <em>voglia</em> di Terèo, che si impadronisce del corpo della vittima, ma fa violenza soprattutto alla sua anima.<br />
</span><a title="" name="_ftn23" href="#_ftnref23"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[23]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Ad Atene il padre di Filomèla dorme, ma il suo sonno è leggero (<em>senza forza</em>) ed agitato, e si interrompe all’improvviso, allorché, nel momento della violenza, egli sente urlare (<em>l’ora paterna sente un grido</em>, la medesima ora, vissuta dal padre, sente gridare nel sonno), come udisse il grido della figlia il cui ventre, posseduto, perde ogni sensibilità, refrattario (<em>si smorza</em>).<br />
</span><a title="" name="_ftn24" href="#_ftnref24"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[24]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Pandìone sogna che è primavera e vede un nido che sembra ben riparato, al sicuro dagli attacchi dei rapaci… fino a quando non piomba un artiglio inatteso e si sente stridere la nidiata, strido che <em>si prolunga</em> e diventa umano (<em>non è più nidiace</em>, di uccellini indifesi, incapaci di volare), e nel momento in cui provoca il risveglio sembra addirittura familiare.<br />
</span><a title="" name="_ftn25" href="#_ftnref25"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[25]</span></span></span> L<span style="letter-spacing: -0.1pt;">a fame libidinosa è al culmine, eiacula<em> </em>(<em>getta</em>), e finalmente <em>tace</em>.<br />
</span><a title="" name="_ftn26" href="#_ftnref26"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[26]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Non tace però chi cercò di sottrarsi alla sopraffazione e non fu ascoltata nelle preghiere (<em>non poté</em> indica la preghiera impotente, la non efficacia della preghiera, non l’impossibilità di pregare), ed in una sola offesa <em>perse tutto</em>, più che nei confronti di se stessa, nella valutazione di chi (Terèo e chiunque come lui) non è in grado di capire (<em>non sa stimare</em>) che l’<em>assolo</em> violento dello stupro <em>non abbraccia</em>, non ama e non è amato, e dunque non tradisce la fede.<br />
</span><a title="" name="_ftn27" href="#_ftnref27"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[27]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Meròpe aggiunge il suo sostegno a Filomèla: non è l’orifizio violato (<em>l’ostio varcato</em>) che strappa la verginità, il taglio bruscamente penetrato fino al cuore del grùmolo (il <em>garzuòlo</em>, o anche grùmolo, è la parte più tenera ed interna di un cespo di verdura) per la fragile opposizione e per la rottura dell’imène (<em>fiacca membrana</em>). Solo l’anima può essere considerata vergine, che può scegliere di esserlo indipendentemente dal sopruso (la verginità è nell’anima).<br />
</span><a title="" name="_ftn28" href="#_ftnref28"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[28]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Il fiume era calmo e la tempesta lo fece straripare (il verbo dirompere è reso transitivo: lo rende dirompente, lo fa straripare), e l’indole che era mite è stata <em>devastata</em> dalla violenza, diventando feroce. Per quanto tu mi voglia tenere prigioniera nel bosco, griderò al bosco il delitto, e dal bosco lo saprà ogni respiro dell’aria, ed attraverso ogni soffio di vento, ogni udito (<em>ogni senso</em>). Griderò perché non fu certo il <em>rispetto</em>, ma l’imbroglio a mentire a Pandìone<em> </em>(<em>ad Atene</em>) ed a tuo figlio Iti, nello stesso modo in cui avviluppando (<em>come torse</em>) una spirale dopo l’altra, poté tradire la mia verginità e la fede coniugale.<br />
</span><a title="" name="_ftn29" href="#_ftnref29"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[29]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Un’arma senza la punta non infilza, così un’ingiuria ingiustificata, non adeguata all’oggetto offeso (<em>disuguale</em>), non offende nella dimensione psichica, dove non c’è conflitto quando c’è un contrasto simile (<em>dove l’ombra e la luce non confligge</em>; bianco e nero non contrastano con ostilità nella mente: chi non claudica non può offendersi se lo chiamano zoppo; <em>confligge</em> è latinismo, da <em>confligěre</em>). Ma il sentire accostare <em>il bianco al bianco</em>, il sentir dire quello che è <em>vero</em>, e l’avvertire smascherato il “pudore” che mira solo a “salvare la faccia” (<em>e la bieca onestà</em>, il volere apparire onesto, l’onestà apparente e quindi falsa) trafiggono Terèo.<br />
</span><a title="" name="_ftn30" href="#_ftnref30"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[30]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Non pronuncerai più nessuna verità  (<em>suono che sarà sincero</em>) e scoprirai come sa ritrattare la parola quando non è più in grado di esprimere alcun pensiero.<br />
</span><a title="" name="_ftn31" href="#_ftnref31"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[31]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Filomèla spera che la minaccia sia mortale, ma la spada che Terèo sfodera taglia la lingua che egli ha afferrato e stringe con l’altra mano. La radice dell’organo (<em>l’ultima lingua</em>)<em> guizza</em> <em>contratta</em> nella gola rantolante (<em>…radix micat ultima linguae</em>, Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 357), che produce solo gutturalità aberranti (<em>aberra</em>), perché vibra, ma non può più scandire i suoni <em>nell’ancia</em>, nella lingua, articolare <em>la voce</em>, che delude i tentativi e rinchiude il segreto della scelleratezza (<em>mortifica e rinserra</em>). Che cosa inventerà Terèo? Che sorte dirà, toccata a Filomèla? Quale equilibrio (<em>bilancia</em>)<em> </em>riuscirà a velare, sulla scena, la recitazione dell’<em>ipocrisia</em>? E quale avveduto espediente avrà il trucco (<em>cambia guancia</em>) dell’attore? Terèo racconta che Filomèla è morta, mentre sa che la tiene segregata, e non si preoccupa minimamente della <em>fondatezza</em> delle sue affermazioni, visto che non potrebbe appoggiarsi alla testimonianza di chi era con lui: si comporta come di solito la spudorata tirannia (<em>la verecondia della signoria</em>; “verecondia” è soggetto di tutto il periodo, e personifica sarcasticamente Terèo), ma il pianto finto (<em>come piange la doppiezza</em>) gli basta per convincere Procne. Il cordoglio sincero di Procne smette l’abbigliamento ricco di ori ed indossa gli indumenti da lutto (<em>le gramaglie</em>), espresso per una sventura (<em>asprezza</em>) <em>diversa</em> da quella reale (<em>lutto vero</em>), che <em>non piange l’inganno</em> nato dal viaggio di Terèo (<em>draglie</em>, cavi di appoggio delle vele, metonimicamente sta per imbarcazione a vela e quindi per viaggio), ed avverte un profondo senso di colpa, attribuendo al <em>desiderio che lo spinse</em> (<em>il lutto</em> è soggetto e personifica Procne) a voler rivedere la sorella la causa della sciagura (<em>intrecciò le maglie</em>, preparò la rete in cui la sorella è caduta, rete del destino, per Procne).<br />
</span><a title="" name="_ftn32" href="#_ftnref32"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[32]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">La Vendetta sembra una voce narrante: in realtà parla in terza persona di se stessa. <em>Dalla scintilla</em> feroce alla quale <em>attinse</em> il fuoco (il fuoco della vendetta fu acceso dalla violenza carnale e dalla mutilazione), ora la brace cova in <em>un solo focolare</em>, nell’animo di Filomèla, si nutre silenziosa, sia metaforicamente che realmente, ma prelude allo scoppio di due incendi (<em>cova le due fiamme</em>), perché fu fecondata (<em>s’incinse</em>) dal torto sia per la rivalsa di Filomèla che di Procne. La brace, la vendetta, cova in silenzio, ma non distoglie nemmeno per un attimo lo sguardo dalla vittima, tanto che mentre coltiva l’odio e la rivalsa, tiene gli occhi spalancati ed immobili, come la freccia che punta sul bersaglio e per la quale tutto il resto è vuoto, buio (<em>eclissi</em>); la vendetta, tuttavia, rode con gusto <em>dolceamaro</em> (</span>il gruppo “cea” forma sillaba unica per sinèresi<span style="letter-spacing: -0.1pt;">), avverte come una frattura dentro, dovuta a sentimenti contrastanti (<em>scissi</em>: la dolcezza di ripagare con moneta uguale e l’amarezza del doverlo fare).<br />
</span><a title="" name="_ftn33" href="#_ftnref33"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[33]</span></span></span> <em><span style="letter-spacing: -.1pt;">L’impotenza</span></em><span style="letter-spacing: -0.1pt;"> in cui versa Filomèla escogita un espediente capace di combattere contro il potere e la frode: la <em>parola</em> a cui Terèo non può pensare, il messaggio attraverso il ricamo, che, inudibile, potrà essere udito (<em>chi non ode</em> potrà udire); Filomèla non può parlare, ma trova il modo di farlo in altra maniera: all’orditura metaforica &#8211; v. 143 &#8211; la vendetta contrappone un’orditura reale). Non si lascerà deprimere dal fatto di poter disporre solo di un rudimentale telaio (<em>rozza spola</em>), che anzi, per quanto primitivo, imprimerà il codice di comunicazione a caratteri di fuoco <em>nella traccia</em>, nel ricamo (<em>purpureasque notas filis intexuit albis</em>: Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 577), gridando con la stessa forza e con la stessa <em>rabbia</em> che avrebbe la voce (<em>gola</em>) della tessitrice<em> </em>nell’accusa provata (<em>indizio</em>; <em>indicium sceleris</em>, Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 578) che Filomèla esprime in modo velato e chiaro nello stesso tempo<em> </em>(<em>maschera e rinfaccia</em>), in modo che soltanto la sorella Procne possa capire. <em>Tesse la veste</em> <em>rara</em>, preziosa nell’ordito, ma soprattutto insolita per il compito che le è assegnato e poi prega una donna che la recapiti alla regina, e dal momento che non può usare la voce, si fa capire con i gesti che sanno rivelare senza parlare.<br />
</span><a title="" name="_ftn34" href="#_ftnref34"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[34]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Già una <em>mano familiare</em> è in agguato (<em>si annida</em>), una mano insospettabile, imminente e voluta dal Fato, la mano che compirà la scelleratezza di uccidere il piccolo Iti (<em>infanticida</em>). Un oracolo aveva annunciato a Terèo che suo figlio sarebbe morto per mano di un congiunto.<br />
</span><a title="" name="_ftn35" href="#_ftnref35"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[35]</span></span></span> <em><span style="letter-spacing: -.1pt;">La difesa</span></em><span style="letter-spacing: -0.1pt;"> del potere regale è istintiva e profonda (<em>viscerale</em>) e Terèo, più che decifrare davvero il vaticinio, lo sottomette alle proprie paure, <em>assoggetta e non è dritta</em>, non colpisce con precisione “verticale”, ma con approssimazione obliqua, che investe anche l’estraneità (<em>sconfina, nel colpo trasversale</em>). I versi presentano lo specifico in forma generalizzata, intendono affermare che chi gestisce il potere è più attento a mantenerlo con ogni mezzo che a salvaguardare i criteri del buon governo, vagliando di volta in volta e con attenzione le circostanze, ed intervenendo in modo equilibrato e saggio. Per questo Terèo incontra una doppia sconfitta: quella per la quale uccide inutilmente il fratello Ariante, perché teme che possa essere lui a voler uccidere Iti per impadronirsi poi del trono, e quella che deriva dalla prima, per la quale avvolge paradossalmente il cavo alla deriva anziché alla bitta.<br />
</span><a title="" name="_ftn36" href="#_ftnref36"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[36]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Procne srotola la veste, in preda ad una strana ansia, come se dal dono che le è stato recapitato dovesse derivarle una sventura; ma quando vede il purissimo bianco non ancora sbiadito dalle lavature (<em>vergine di ranno</em>; il ranno è un miscuglio di cenere e di acqua bollente che in passato veniva usato per lavare i panni), sul quale splende il rosso vivo delle scene ricamate a mano (<em>il cinabro</em>,<em> </em>solfuro di mercurio, ha colore rosso vivo), si rassicura e sboccia in un sorriso aperto (<em>quasi debordante</em>)… Per poco, perché le scene rappresentate, a causa dello scopo che rivelano, della meta dove si dirigono (<em>dove vanno</em>), spengono subito quella letizia. E le scene <em>vanno</em> dove un segnale, un indizio che solo la sorella ateniese può conoscere, si mimetizza (<em>si confonde</em>) sulla linea d’acqua nella quale una nave (che allude al viaggio dall’Attica alla Tracia) immerge la carena, nelle increspature delle onde. (Abbiamo voluto immaginare che Filomèla non abbia ricamato le scene della sua disavventura, troppo pericolose qualora fossero state accidentalmente viste da Terèo, ma che abbia usato dei codici che solo Procne avrebbe potuto decriptare); [le scene vanno] dove in una boscaglia spicca l’improbabile accoppiamento della vergine Atena con il Dio Pan, così strana rappresentazione da poter alludere solo allo stupro; meno chiara, ma intuitivamente anch’essa allusiva, la figura di Orfeo, <em>l’eroe del silenzio</em> (Anna Ferrari, <em>Dizionario di mitologia greca e latina</em>, UTET, 2002, p. 644, alla voce <em>silenzio</em>), che siede immobile ai bordi (<em>sulle sponde</em>) della boscaglia medesima. La composizione dei ricami è frutto della nostra immaginazione. Attraverso questi segni Procne comprende che la sorella è viva, che è stata violentata ed è tenuta prigioniera, ed è in qualche modo costretta al silenzio.<br />
</span><a title="" name="_ftn37" href="#_ftnref37"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[37]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Nessun accelerante può modificare così prontamente una natura rendendola opposta (<em>dà l’opposto e cambia la natura</em>: l’ordine è inverso, cambia e dà l’opposto), come l’odio che sostituisce (<em>raggiunge</em>) l’amore, colpendolo, cancellandolo, ed almeno equivalendosi ad esso per intensità; “l’accelerante” è naturalmente quello che il ricamo rivela e che genera l’odio, con tale rapidità da non avvertire nemmeno la transizione (<em>la frattura</em>, la diversità fra i due sentimenti ed il momento del passaggio), a causa della rivelazione del ricamo che accusa (<em>denuncia</em>; “dall’intreccio” indica appunto la provenienza, la ragione della metamorfosi sentimentale) e non dà al sentimento nessuna via di uscita, nessun modo di sperare che non sia vero quello che appare, non dà <em>al cuore</em> la possibilità di allontanare il sospetto.<br />
</span><a title="" name="_ftn38" href="#_ftnref38"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[38]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Continuiamo a seguire la versione ovidiana: <em>tempus erat, quo sacra solent trieterica Bacchi</em>. Era il tempo in cui Bacco, ogni tre anni, sfrena l’orgia (<em>non rinuncia</em>) nei boschi di Sithonìa (</span><span style="font-family: 'WP Greek Century'; letter-spacing: -0.1pt;">E</span><span style="font-family: 'WP Greek Century'; letter-spacing: -0.1pt;">4</span><span style="font-family: 'WP Greek Century'; letter-spacing: -0.1pt;">2</span><span style="font-family: 'WP Greek Century'; letter-spacing: -0.1pt;">T</span><span style="font-family: 'WP Greek Century'; letter-spacing: -0.1pt;">&lt;</span><span style="font-family: 'WP Greek Century'; letter-spacing: -0.1pt;">Â</span><span style="font-family: 'WP Greek Century'; letter-spacing: -0.1pt;">&#8220;</span><span style="letter-spacing: -0.1pt;">, nell’antica Tracia, una delle penisolette della Calcìdica) lungo il fiume Ròdope, ed <em>incorona</em> di tralci le donne pronte al rito, e dai bronzi che tintinnano (<em>nocte sonat Rodhope tinnitibus aeris acutis</em>, Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 589) annuncia l’orgia nel fitto delle piante, dove pullulano le baccanti infervorate. Procne si traveste, indossando l’abbigliamento delle furiose baccanti, <em>le furiali / insegne </em>ed interpretando il ruolo di una mènade, il rito in cui si può dare sfogo agli istinti più bassi (<em>furialiaque accipit arma</em>, Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 591) ed in tal modo, con la complicità dell’ombra, riesce a nascondere (<em>dilegua</em>) la scomoda dignità regale. Che ricordi con precisione le indicazioni ricevute, oppure si lasci guidare dall’istinto, il passo incerto, che ha dubbi sul tragitto, perché il terreno è uniforme, non ha sentieri, coperto com’è interamente da erbe, foglie ed arbusti (<em>maschera il sentiero / il sottobosco</em>) e l’ombra è sempre fitta (<em>non ha tregua</em>), alla fine si rivela quello giusto (<em>il passo vero</em>). Quando finalmente Procne giunge alla porta del cascinale dove Filomèla è tenuta prigioniera, il suo grido è più furioso delle orge che imperversano dentro il buio della notte (<em>per il nero</em>): forza l’ingresso, rapisce Filomèla e ritorna indietro con furente veemenza (<em>imperversa a ritroso</em>).<br />
</span><a title="" name="_ftn39" href="#_ftnref39"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[39]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Adesso l’intreccio non è più nelle mani di Filomèla, non è più la veste che lei ricamò (<em>l’ordito non è più la veste</em>): un altro tessitore, il Fato, si affanna per portare a termine il suo lavoro, premurosamente nella notte, più perfido e più ladro (dei destini, della vita, della felicità), perché opera in contrasto con la ricorrenza dionisiaca che impazza, si accinge a “ricamare” con l’ultimo gesto, l’ultima trama rovinosa (<em>l’ultimo dito</em> è soggetto e personifica il Fato tessitore), esso che già in precedenza aveva tradito i desideri e le richieste di Procne, capovolgendoli addirittura.<br />
</span><a title="" name="_ftn40" href="#_ftnref40"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[40]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Al palazzo Filomèla non ha nemmeno il coraggio di guardare la sorella e si sente tanto più in colpa (<em>meschina</em>) quanto più Procne, infuriata contro Terèo, l’abbraccia e cerca di consolarla, come se avesse lei preso l’iniziativa invece che subirla senza poter reagire, <em>come se fosse</em> la mano che muove e non la pedina mossa. </span>Se almeno avesse voce per chiedere pietà (<em>umanità</em>) per la colpa alla quale si oppose con tutte le sue forze (<em>perché contese</em>) e che la disonora… Invece non può fare altro che chiedere perdono piangendo, e la preghiera le impallidisce il volto (<em>trascolora</em>: la preghiera, personificata, impallidisce).<br />
<a title="" name="_ftn41" href="#_ftnref41"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[41]</span></span></span> S<span style="letter-spacing: -0.1pt;">e ti è stata strappata la voce non fu certo perché acconsentisti al rapporto adulterino, non fu certo per la colpa, ma piuttosto per le minacce che la tua voce lanciò contro lo stupratore (<em>l’accusa che protese</em>). Qualunque supplizio io scelga per vendicarmi, sarà meno atroce di quello che lui ci ha inflitto, ma sono disposta a tutto, non c’è ostacolo che possa governare la briglia e darmi un freno e non c’è forza che possa contrastare il mio furore che è in grado di nuocere, come <em>la dracèna</em> aggredisce e stritola i gusci delle chiocciole (la dracèna è un rettile dei Tèidi, dalla forte dentatura, che si nutre di chiocciole, delle quali stritola il guscio).<br />
</span><a title="" name="_ftn42" href="#_ftnref42"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[42]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Entra Iti, che cercava la madre, e scosso dai rumori e dalla voce concitata finalmente la trova con Filomèla… è sorpreso che la mamma lo guardi a malapena. Procne è ormai dentro la sua <em>ossessione</em> e non riesce ad uscirne (<em>non discende</em>), <em>oscilla</em> con il corpo come chi si <em>culla</em> in una qualche <em>follia</em> (nel modo in cui una follia fa dondolare). Iti corre verso di lei e l’abbraccia e per un attimo la recupera, la intenerisce (<em>la riprende</em>), <em>ma poi </em>scorge con terrore lo sguardo impazzito della madre. <em>…veluti Gangetica cervae / lactentem fetum per silvas tigris opacas</em> (Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, VI, 636-637): come una tigre feroce (l’aggettivo <em>disumana</em> è più riferito a Procne che alla belva, che evidentemente non può essere tale, ed è semmai sanguinaria, parola di cui la donna in questo caso diventa sinonimo) trascina dentro l’ombra profonda del bosco una preda appena nata, che fra i suoi denti già lascia tracce di sangue sul terreno (<em>stria</em>); come lo spavento, il terrore crea nell’anima un vuoto che paralizza e perdura, quasi fosse annebbiata prematuramente dal sopraggiungere della morte (<em>prematura</em> si riferisce a nebbia; la seconda similitudine riguarda Iti), nello stesso modo Procne trascina con forza il piccolo figlio e trascinandolo lo <em>svuota</em> per il panico.<br />
</span><a title="" name="_ftn43" href="#_ftnref43"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[43]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Non c’è più voce, non c’è più richiamo che possa fermare Procne: Iti la chiama… e, se potessero, le pareti striderebbero per l’orrore. La spada di Procne ha trafitto il figlio fino al cuore (<em>la madre ha chiesto sangue fino al cuore</em>; il senso è però doppio, e si riferisce anche all’affetto materno che nella follia ha ferito se stesso “fino al cuore”). Il rancore non è ancora appagato, e bolle in pentole di bronzo ed arrostisce allo spiedo le carni fresche del piccolo Iti (<em>scotta allo schidione</em>; lo schidione è un lungo spiedo), ed apparecchia la tavola per il pasto orrendo di cui Terèo si ciberà (<em>e imbandisce, il livore</em>; il livore è soggetto). Terèo siede a tavola e gusta l’infamia, la scellerata mensa (<em>siede Terèo, che gusta l’abiezione</em>) e quando sazio fa eccessivi complimenti alla moglie per la bontà dei cibi (<em>apprezza e si profonde</em>) ormai il corso degli eventi non riesce più a trattenere l’avversione di Procne nel suo esito finale. Terèo chiede del figlioletto Iti e Procne, in preda alla follia, gli risponde.<br />
</span><a title="" name="_ftn44" href="#_ftnref44"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[44]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Come tu me lo désti dentro, così adesso lo porti dentro. Tuo figlio è ora la <em>fame</em> (il pasto ingerito) che si nasconde nel ventre dell’infamia, ed è appena sufficiente per togliere la fame di vendetta al re di Atene ed alle sue figlie per i torti subiti (l’insistenza per significato o per suono, <em>fame</em>, <em>infame</em>, <em>sfama</em>, rimarca il delitto).<br />
</span><a title="" name="_ftn45" href="#_ftnref45"></a><span class="MsoFootnoteReference"><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">[45]</span></span></span> <span style="letter-spacing: -0.1pt;">Mentre urla, Procne afferra per i capelli la testa di Iti e scuote i suoi occhi morti davanti al padre esterrefatto (cfr. v. 33; nella voce <em>sbatte</em> c’è anche, per contrasto tragico, il muoversi delle palpebre vive). Nell’apprendere che carne ha gustato, Terèo si ribella ed urla, rovescia la tavola apparecchiata ed è assalito da conati di vomito (<em>sforza il bolo</em>) e rincorre le due sorelle (Filomèla è evidentemente entrata al culmine della tragedia) per ucciderle (<em>e già rincorre il colpo che raggela</em>, che dà il gelo della morte; <em>il colpo</em> è complemento oggetto). Ma la pietà di Zeus interviene, <em>commossa</em>, e trasforma i protagonisti della tragedia in uccelli: Terèo in ùpupa, Procne in rondine, Filomèla in usignolo; sulle piume di tutti e tre, sfumature di rosso ricordano il sangue del misfatto.</span></p>
</div>
</div>
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		<title>Per una terapia del Mito: Narciso e Pigmalione</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Nov 2012 21:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio generale]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Mitologia]]></category>
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										</div>&#160; Un&#8217;analisi comparata dei due miti greci di Narciso e di Pigmalione, alla luce del pensiero espresso nel poema mitologico Mythos, che nelle due figure scorge le facce di un&#8217;unica realtà: l&#8217;incapacità umana di amare. Narciso e Pigmalione L&#8217;amore di sé, &#8230; <a href="https://www.odanteobenigni.it/2012/11/04/per-una-terapia-del-mito-narciso-e-pigmalione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
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										</div><p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;analisi comparata dei due miti greci di Narciso e di Pigmalione, alla luce del pensiero espresso nel poema mitologico <em>Mythos</em>, che nelle due figure scorge le facce di un&#8217;unica realtà: l&#8217;incapacità umana di amare.<span id="more-2161"></span></p>
<h3><strong><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Narciso e Pigmalione</span></span></strong></h3>
<p>L&#8217;amore di sé, in sé o nell&#8217;altro da sé, con il suo fuoco e le sue due facce, sagoma la medaglia dell&#8217;incapacità di amare.</p>
<p><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.odanteobenigni.it/wp-content/uploads/2012/10/Narciso.jpg" rel="lightbox[post-2161]"><img class="alignleft" title="Narciso" src="http://www.odanteobenigni.it/wp-content/uploads/2012/10/Narciso.jpg" alt="" width="220" height="280" /></a>  <strong><em> </em></strong>Menestrello<br />
</span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Come Narciso in sé, nel sé straniero<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  volge i sensi la mano che modella,<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  che dello stesso affetto è un emisfero.                        </em><em>30<br />
</em></span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><br />
L’immagine di sé che vede bella<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  alla passione sterile condanna<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  di più l’uno, che l’altro non suggella                             </em><em>33</em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">per l’opinione debole o tiranna,<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  o la legge mutevole che prende<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  quando non cede, ma comunque inganna.                 </em><em>36</em></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">&#8220;Narciso ama se stesso dentro se stesso, Pigmalióne si ama nella proiezione di sé: quindi la mano che modella, lo scultore, per quanto si rivolga a se stesso nel sé straniero, nel sé che ricompone al di fuori di sé, esprime un emisfero dello stesso genere di affetto (metà di un’unica sfera narcisistica).</span><br />
<span style="color: #993300;"> L’immagine di se stessi, che Narciso e Pigmalione vedono bella, condanna l’uno e l’altro alla sterile passione di amarsi: il primo più del secondo, che la passione non chiude in se stesso (<em>non suggella</em>), ma proietta all’esterno, nella statua femminile di avorio che crea a propria immagine e somiglianza, ed immune dalla corruzione, per la fiacca, infondata credenza della natura dissoluta di tutte le donne (<em>offensus vitiis quae plurima menti</em> / <em>femineae natura dedit</em>: Ovidio, <em>Metamorfosi</em>, X, vv. 244-245), convinzione “tirannica” nei confronti di chi la nutre e di chi ne è oggetto, o per la legge egoistica che quando “non cede”, cioè quando tiene per sé, prende (sarcasticamente si allude all’egoismo che “se non prende, prende…”, che prende dunque in ogni caso, risultando però sempre ingannevole e dannoso &#8211; ma comunque inganna, si ritorce contro l’egoista-&#8221;. Amato Maria Bernabei, Mythos, <em>Il mito di Pigmalione</em>, Marsilio Editori, Venezia, 2006, p. 472, vv. 28-36).</span></p>
<p style="text-align: justify;">Si fa notare che il disprezzo della figura femminile, riassunto nella formula della dissolutezza muliebre, cui la statua d&#8217;avorio si sottrae, esente dalla contaminazione, è l&#8217;elemento che si aggiunge, nel mito dello scultore, come stereotipo dell&#8217;umanità di sempre; disprezzo che, per quanto presente in Narciso, ha però tutt&#8217;altra connotazione: la svalutazione narcisistica dell&#8217;altro non trova ragioni nell&#8217;altrui difetto, ma nell&#8217;inestimabile, inarrivabile pregio del sé.</p>
<p><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">   Gabbiano<br />
</span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Scolpì l’avorio e gli diede fattezza<a href="http://www.odanteobenigni.it/wp-content/uploads/2012/10/Pigmalione.jpg" rel="lightbox[post-2161]"><img class="alignright" title="Pigmalione" src="http://www.odanteobenigni.it/wp-content/uploads/2012/10/Pigmalione.jpg" alt="" width="279" height="356" /></a><br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  che nessun’altra immagine nascesse<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  bella così, che si ammalò di ebbrezza              </em><em>3</em><em></em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">per il candido sale, come avesse<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  vita, ma solo quella che rispecchia<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  l’amore come all’anima piacesse.                     </em><em>6</em><em></em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri; color: #000000;"> </span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  <strong><em> </em></strong>Menestrello<br />
</span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Richiama alla memoria, che sonnecchia,<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  lungo la riva un cenno ridibondo<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  quella che mai non nacque e non invecchia.  </em><em>9</em><em></em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">E non c’è grido al quale non rispondo<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  quando è la mente stessa che si sveglia<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  se il tratto vuole il cerchio e non è tondo.     </em><em>12</em><em></em></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">&#8220;<em>Sculpsit ebur, formamque dedit, qua femina nasci</em> /<em> nulla potest</em> (Ovidio, Metamorfosi, X, vv. 248-249); Pigmalione scolpì una statua femminile di avorio, e la fece così bella che mai nessuna donna le potesse essere paragonata.</span><br />
<span style="color: #993300;"> L’opera d’arte era così meravigliosa che l’artista <em>si ammalò di ebbrezza</em> / <em>per il candido sale</em>, divenne “ubriaco” d’amore per quella forma d’avorio (oltre al carbonato di calcio, l’avorio contiene fosfato tricalcico e fosfato di magnesio, che sono sali) come se fosse vera, se avesse veramente vita, ma solo nella misura in cui rispondesse all’idea astratta dello scultore (<em>solo quella che rispecchia</em> / <em>l’amore come all’anima piacesse</em>, l’oggetto d’amore che incarni l’immagine della donna che Pigmalione accarezzava, il solo che potesse piacergli).</span><br />
<span style="color: #993300;"> Il Menestrello (che è seduto in riva al mare) sembra essersi dimenticato di un mito significativo, quello di Pigmalione e Galatea (<em>quella che mai non nacque e non invecchia</em>, perché risponde ad un’idea di donna che non può avverarsi e quindi nemmeno invecchiare); un gabbiano, stridendo, glielo ricorda (<em>Larus ridibundus</em> &#8211; schiamazzante &#8211; è il nome latino del gabbiano). Non posso certo sottrarmi, dice il Menestrello, quando un “grido” è quello stesso della mente, dell’anima che si accorge di una dimenticanza che potrebbe incrinare la perfetta rotondità del cerchio che intende costruire (<em>se il tratto vuole il cerchio e non è tondo</em>, se il segmento di circonferenza che viene percorso, paradossalmente non è curvo&#8221;; Amato Maria Bernabei, <em>Mythos</em>, <em>Il mito di Pigmalione</em>, Marsilio Editori, Venezia, 2006, p. 471, vv. 1-12).</span></p>
<p style="text-align: justify;">Il mito di Pigmalione, mentre coglie l&#8217;incapacità umana, se non di vivere l&#8217;alterità, almeno di accettarla come tale, sembra annunciare <em>ante litteram</em> l&#8217;assunto fondamentale della Programmazione Neurolinguistica (PNL): &#8220;La mappa non è il territorio&#8221;, la realtà che noi ci rappresentiamo non è la realtà, a dispetto della pretesa di conoscenza che tutti avanziamo, della presunzione di possedere la parola definitiva sul mondo. Galatea, costruita a immagine e somiglianza dal suo scultore, è l&#8217;arroganza di volere tutto secondo i propri schemi di riferimento, senza tenere minimamente conto che al di fuori di noi le cose non sono come ci sembrano o come le vorremmo; Galatea è la convinzione folle che il mondo ci rispecchi, la farneticante proiezione esterna dell&#8217;amore di sé, il narcisismo che si oggettivizza.</p>
<p><span style="font-family: Calibri; color: #000000;"> </span><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  <strong><em> </em></strong>Gabbiano<br />
</span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Ha gli occhi aperti come chi sorveglia<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  e non vede com’è, ma come vuole,<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  chi vive un mezzosogno in dormiveglia…                                       </em><em>15</em><em></em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri; color: #000000;"> </span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  <strong><em> </em></strong>Il Vento<br />
</span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Perché cambiare verso troppo duole<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  a chi non sa piegarsi come il vento<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  che sempre vento cambia sempre gole.                                         </em><em>18</em></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">&#8220;L’esperienza stessa degli uomini è un <em>mezzosogno</em>, qualcosa che è a metà fra la realtà ed il sogno, per il fatto che non è quello che è come è, ma quello che è come ce lo rappresentiamo, quello che noi sappiamo e viviamo; abbiamo l’impressione di avere gli occhi bene aperti e di avere tutto sotto controllo (<em>come chi sorveglia</em>) ed invece siamo <em>in dormiveglia</em>, e vediamo le cose come possiamo e spesso come vogliamo vederle (<em>e non vede com’è, ma come vuole</em>). Il Mito di Pigmalione si presta a rappresentare anche questa dimensione dell’uomo; alla quale soltanto chi è esterno può far riferimento con imparzialità (un Gabbiano, ad esempio). Vedremo, in più, che il mito permetterà specificamente di sottolineare la nostra incapacità di “comunicare” veramente, per la pretesa che gli altri “siano scolpiti” a nostra immagine e somiglianza e la conseguente incapacità di tenere conto delle loro diversità.</span><br />
<span style="color: #993300;"> Questo accade perché l’uomo non è flessibile come il vento e gli costa troppo adattarsi (<em>cambiare verso troppo duole</em>), come temesse di snaturarsi! Il vento riesce a cambiare continuamente traiettorie e <em>gole</em>, passaggi in cui insinuarsi, eppure non perde la propria identità, rimane <em>sempre vento</em>&#8221; (Amato Maria Bernabei, <em>Mythos</em>, <em>Il mito di Pigmalione</em>, Marsilio Editori, Venezia, 2006, p. 471, vv. 13-18).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Mai Pigmalione potrà sinceramente dire alla sua Galatea io ti amo, perché la sostanza del suo sentimento abita nell&#8217;io mi amo in ogni cosa. Del resto è nella stessa natura umana il limite dell&#8217;apertura all&#8217;altro, non solo per l&#8217;illusoria libertà di arbitrio, che sceglie solo nella direzione verso cui l&#8217;indole porta, ma soprattutto per il fatto che, &#8220;dopo non aver scelto&#8221; veramente l&#8217;altro, in forza delle urgenze che lo cercano adatto al sé, lo si pretende &#8220;come le proprie aspettative lo prefigurano, finendo per esserne sempre insoddisfatti e per condannare l’amore al fallimento&#8221; (vedi di seguito).</span></p>
<p><span style="font-family: Calibri; color: #000000;"> </span><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  <strong><em> </em></strong>Il Vento<br />
</span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">La libertà che un soffio presto spende<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  è come più riscalda e meno, il sole,<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  là dove batte, al timbro come intende;                                           </em><em>39</em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">la libertà soltanto di parole,<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  che quando sembra che scelga o rispetti,<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  riceve sempre quello che non vuole.                                               </em><em>42</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  <strong><em> </em></strong>Menestrello<br />
</span></span><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Non vedrà, chi pretenda e non accetti,<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  come la varietà più si separi<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  quanto più si congiunga negli aspetti.                                            </em><em>45</em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Guarda la luna e gli occhi sono rari<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  come tutte le notti deliziose<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  e le scene ravvolte dai sipari                                                           </em><em>48</em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">che domani saranno luminose.<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  Vivrà senza respiro, se non trasse<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  nessun tratto distinto dalle cose,                                                    </em><em>51</em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">ma solo dalla mente che l’estrasse,<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  diversa come quella, a quella uguale<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  da cui soltanto il genere distrasse!                                                 </em><em>54</em></span></span></p>
<p><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">Degenere bellezza quando vale<br />
</span></span></em><em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;">  la veste che l’identico ricopre<br />
</span></span></em><span style="font-family: Calibri;"><span style="color: #000000;"><em>  ed ammette la coppia innaturale.                                                  </em><em>57</em></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">&#8220;Un soffio d’aria sembra libero di spirare dove vuole, ma la sua libertà dipende dal vario riscaldarsi delle diverse superfici (<em>al timbro come intende</em>: “timbro” sta per specificità della superficie ricevente, che accumula calore in relazione alle sue caratteristiche, <em>come intende</em>, come è in grado di “capire”, di assorbire i raggi solari) sotto l’azione del sole (<em>come più riscalda e meno il sole / là dove batte</em>) ed è effimera (<em>la libertà che un soffio presto spende</em>, presto esaurisce); la libertà è in fondo soltanto una parola, visto che, sia quando sceglie  che quando sembra rispettare l’altrui libertà, non va oltre la gabbia delle sue possibilità, perché manca in effetti di volontà decisionale (<em>riceve sempre quello che non vuole</em>: subisce sempre ciò che non vuole, ciò che non ha deciso, cioè; si riprende, con altre implicazioni, quanto già espresso ne <em>Il mito di Edìpo</em>, vv. 13-30, <em>Il mito di Oreste</em>, vv. 238-247, <em>Il mito di Tesèo: Pirìtoo</em>, vv. 68-73, e in parte in <em>Zeus</em>, v. 113). Nel mito di Pigmalione il concetto dell’apparente libertà di scelta si riferisce al fatto che nell’eleggere un partner intanto si è soggetti ai propri imprescindibili filtri; inoltre si prevarica la libertà del partner stesso nel non riconoscerlo ed accettarlo nella sua diversità, ma nel pretenderlo come le proprie aspettative lo prefigurano, finendo poi per esserne sempre insoddisfatti e per condannare l’amore al fallimento.<br />
</span><span style="color: #993300;">Per questo non riusciamo a cogliere ed a rispettare a pieno le diversità (</span><em>non vedrà, chi pretenda e non accetti</em><span style="color: #993300;">, chi avanzi pretese sugli altri e non li accetti come sono &#8211; e per tutti, purtroppo è così! -), ad apprendere come, quanto più gli individui sembrino simili (la somiglianza si fonda sulla sintesi delle note che rispondono all’essenza dell’uomo e che permettono la generalizzazione, il “concetto”), tanto più nettamente si distinguono gli uni dagli altri (</span><em>come la varietà più si separi / quanto più si congiunga negli aspetti</em><span style="color: #993300;">).<br />
</span><span style="color: #993300;">Galatea ha gli occhi immersi nel sogno (</span><em>guarda la luna</em><span style="color: #993300;">), di bellezza rara come tutte le notti più incantevoli, e </span><em>le scene</em><span style="color: #993300;"> che esse avvolgono nei loro morbidi sipari e che il sole, sorgendo, illuminerà di nuovo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;"><span style="text-align: justify;">Quando avrà vita, Galatea non avrà respiro proprio, se non ebbe in dote nessun tratto distintivo, diverso da tutte le altre forme (</span><em style="text-align: justify;">cose</em><span style="text-align: justify;"> sia inanimate che animate; i versi contengono anche l’altro significato, quello per cui Galatea non avrebbe avuto </span><em style="text-align: justify;">dalle cose</em><span style="text-align: justify;">, dagli elementi che si sarebbero aggregati per formarla, nessun tratto originale); la donna avrà soltanto le peculiarità di chi la scolpì (della </span><em style="text-align: justify;">mente che l’estrasse</em><span style="text-align: justify;">, che la concepì), avrà le stesse “diversità” dell’individuo Pigmalione, sarà uguale a lui nella specificità, dal quale si diversificherà soltanto nel genere (</span><em style="text-align: justify;">da cui soltanto il genere distrasse</em><span style="text-align: justify;">, allontanò e dunque sortì diverso; Amato Maria Bernabei, </span><em style="text-align: justify;">Mythos</em><span style="text-align: justify;">, </span><em style="text-align: justify;">Il mito di Pigmalione</em><span style="text-align: justify;">, Marsilio Editori, Venezia, 2006, p. 472, vv. 37-57).</span></span></p>
<p style="text-align: justify;">Narciso <em>si ama in sé</em> e disdegna il mondo: non c&#8217;è realtà, per lui, che viva al di fuori, sicché l&#8217;universo si esaurisce nel suo io: tanto che il solo impatto con la propria figura come <em>altro dal mondo</em>, è la sua morte.</p>
<p>  <strong><em> </em></strong>Tirèsia<br />
<em>  Il futuro stormisce quando origlio                                                   </em><em>21</em></p>
<p><em>nell’ombra del presente, e poi predisse…<br />
</em><em>  Narciso è bello e non conosce amore,<br />
</em><em>  vive con sé, nel vuoto dell’ellisse,                                                    </em><em>24</em></p>
<p><em>però non vede, perché il resto muore<br />
</em><em>  e perché nel negarsi il volto appare,<br />
</em><em>  ma se conosce sé, diventa fiore…                                                   </em><em>27</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300; text-align: justify;">&#8220;Formule oscure… Quasi nascosto nell’ombra del presente, Tirèsia “origlia” lo stormire del futuro, che un attimo dopo la sua rivelazione è passato (</span><em style="text-align: justify;">e poi predisse</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">) avendo detto se stesso in anticipo, pre-detto. Narciso </span><em style="text-align: justify;">non conosce amore</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">: perso nella sua bellezza non vede oltre la propria orbita vuota. Il non essere pone l’essere e viceversa. Vivendo in se stesso, con se stesso, Narciso nulla conosce, perché ignora l’altro da sé (</span><em style="text-align: justify;">il resto muore</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">) e dunque ignora sé, dal momento che soltanto quando si nega nell’altro da sé il sé si riconosce (</span><em style="text-align: justify;">nel negarsi il volto appare</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">); tuttavia, nel momento in cui si conoscerà, egli diventerà fiore, condannato ad innamorarsi di se stesso fino al suicidio e pietosamente tramutato in corolla&#8221; (Amato Maria Bernabei, </span><em style="text-align: justify;">Mythos</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">, </span><em style="text-align: justify;">Il mito di Narciso</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">, Marsilio Editori, Venezia, 2006, p. 64, vv. 21-27).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; text-align: justify;">Narciso è sempre oltre le cose, non perché teso a coglierne l&#8217;essenza, ma perché le attraversa senza nemmeno scorgerle: tutto per lui è vuoto, o tutto è cieco, o trasparente, e non perché chiaro, ma perché invisibile.</span></p>
<p>  Menestrello<br />
&#8230;&#8230;<br />
<em>Come al cammino ardente dà la sete<br />
</em><em>  l’abbaglio che nel nulla l’acqua vede,<br />
</em><em>  rivoli alle fessure delle crete,                                                         </em><em>102</em></p>
<p><em>così l’amore illuso troppo crede,<br />
</em><em>  spinge la ninfa quasi fosse attesa,<br />
</em><em>  che se troppo credette, troppo chiede.                                        </em><em>105</em></p>
<p><em>Esce dall’ombra, per amore arresa,<br />
</em><em>  e corre, come il tempo all’ora tende…<br />
</em><em>  ma mentre corre, già si sente offesa,                                          </em><em>108</em></p>
<p><em>respinta dall’amore che pretende.<br />
</em><em>  Sguardo svogliato, sguardo che attraversa<br />
</em><em>  come la luce il vetro non intende,                                                </em><em>111</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>argine vuoto che lo slancio avversa</em><em>.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300; text-align: justify;">&#8220;Come al cammino affaticato dall’ardore del sole la sete </span><em style="text-align: justify;">dà l’abbaglio</em><span style="color: #993300; text-align: justify;"> che dove non c’è nulla vede l’acqua, ruscelletti dove sono soltanto le crepe della terra riarsa, così l’amore che si illude dà troppa importanza a segnali insignificanti, </span><em style="text-align: justify;">spinge la ninfa</em><span style="color: #993300; text-align: justify;"> da Narciso, come se fosse aspettata, la ninfa che come </span><em style="text-align: justify;">troppo credette</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">, adesso troppo chiede! Esce allo scoperto, arresa all’amore, e corre come il tempo che tende verso un’ora precisa (non si allude alla velocità, ma all’inesorabilità), ma già mentre corre si sente mortificata: lo sguardo di Narciso è fiacco, privo di interesse, </span><em style="text-align: justify;">un argine</em><span style="color: #993300; text-align: justify;"> che si oppone allo slancio della ninfa con la sua vuotezza, per la sua vuotezza. Eco non si sente guardata, ma attraversata da quello sguardo, che non la considera e non la capisce, come la luce che passa attraverso il vetro non vede e non capisce il cristallo&#8221; (Amato Maria Bernabei, </span><em style="text-align: justify;">Mythos</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">, </span><em style="text-align: justify;">Il mito di Narciso</em><span style="color: #993300; text-align: justify;">, Marsilio Editori, Venezia, 2006, p. 66, vv. 100-112).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Pigmalione è altrettanto cieco, se tutto vede e tutto non vede, assimilandolo a sé. Narciso si specchia nell&#8217;acqua e non sa dell&#8217;acqua, Pigmalione abbraccia il freddo corpo di una donna senz&#8217;anima, e non sa dell&#8217;anima e della donna: abbraccia la propria bellezza, abbraccia il sale che non risponde, come non ha risposta il sé per il sé, ma solo l&#8217;eco della domanda, che a specchio si ribadisce.</span></p>
<p>  <strong><em> </em></strong>Pigmalione<br />
<em>La vita senza giorno e senza sera,<br />
</em><em>  descritta come il sogno non esiste,<br />
</em><em>  ha lo sguardo nascente e non si avvera.                                       </em><em>63</em></p>
<p><em>Incanta come mai le cose viste,<br />
</em><em>  però all’amore quando si avvicina,<br />
</em><em>  la fragile illusione non resiste.                                                         </em><em>66</em></p>
<p><em>Sospeso e mosso spezza e ricombina<br />
</em><em>  il raggio, quando il vetro s’interpone,<br />
</em><em>  in cento arcobaleni che mulina,                                                      </em><em>69</em></p>
<p><em>però nessuna fervida emozione<br />
</em><em>  avrà la meraviglia fra le dita<br />
</em><em>  che si distingue senza reclusione.                                                   </em><em>72</em></p>
<p><em>La forma che si forma ed è smarrita<br />
</em><em>  è come questa che abbraccio e che muore<br />
</em><em style="text-align: justify;">  e non risponde al corpo come invita.                                            75</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">&#8220;Questa forma dalla vita apparente, che sembra viva, ma non è mai nata e non può morire (<em>non ha giorno e non ha sera</em>, dunque non vive), scolpita (<em>descritta</em>) come un sogno che non può esistere, ha gli occhi che sembrano continuamente sul punto di nascere, di muoversi, di guardare, ma non comincia mai veramente a vivere (<em>non si avvera</em>). È incantevole come nessun’altra cosa vista, ma di fronte al desiderio innamorato che la tocca per sentirla palpitare (<em>però all’amore, quando si avvicina</em>), mostra la fragilità della sua sostanza illusoria (<em>la fragile illusione non resiste</em>). È come il miraggio prodotto da un vetro poliedricamente sfaccettato che venga sospeso e mosso lungo la traiettoria di un raggio (<em>s’interpone</em>), che spezza la luce e la ricompone in frammenti innumerevoli e ruotanti (<em>in cento arcobaleni che mulina</em>) di arcobaleno, <em>meraviglia</em> che nessun desiderio ardente (<em>nessuna fervida emozione</em>) potrà mai stringere nelle mani, perché ogni frammento iridato è una forma (<em>si distingue</em>), dai contorni, però, che non costringono (<em>senza reclusione</em>), un’apparenza immateriale che non può appartenere a nessuno, se non appartiene nemmeno a se stessa!<br />
<em>La forma</em> iridescente che rapidamente si delinea ed altrettanto rapidamente si dissolve (<em>si forma ed è smarrita</em>) è come la mia statua di avorio, che sembra viva e <em>muore</em> quando io l’abbraccio, incapace di ricambiare lo slancio fisico che suscita (<em>e non risponde al corpo come invita</em>&#8220;; Amato Maria Bernabei, <em>Mythos</em>, <em>Il mito di Pigmalione</em>, Marsilio Editori, Venezia, 2006, p. 473, vv. 61-75).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Galatea che s&#8217;incarna non differisce dalla Galatea di sale: per Pigmalione è soltanto l&#8217;avveramento del perverso desiderio di amarsi, il coincidere dell&#8217;altro con il sé, per la morte di entrambi. La splendida statua, cui Afrodite concede di vivere, è un replicante, ed è insieme l&#8217;emblema della realtà che Pigmalione vive: un tutto a sua immagine e somiglianza, perciò ignorato e ignorante, perché mai visto come altro e mai nella possibilità di vedere l&#8217;altro. L&#8217;amore che si ama è fiamma che brucia se stessa. In definitiva anche in questo caso siamo di fronte ad una realtà inconsistente, a mera apparenza.</span><span style="color: #000000; font-family: Calibri;"> </span></p>
<p>  <strong><em> </em></strong>Menestrello<br />
<em>Perché all’umana la divina ebbrezza<br />
</em><em>  compiace dove il Cielo si riduce<br />
</em><em>  tanto che pare misera l’altezza,                                                      </em><em>84</em></p>
<p><em>si riscalda l’avorio che seduce<br />
</em><em>  e su di sé l’amante si ripiega<br />
</em><em>  nell’amore e nel vuoto che produce,                                              </em><em>87</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>bruciando sé la fiamma che si nega.</em></p>
<p><span style="color: #993300;">&#8220;Perché la follia (<em>ebbrezza</em>) divina asseconda quella umana dove la trascendenza, creata dall’uomo, dimostra la sua infondatezza, dove il mondo degli Dei si rimpicciolisce (<em>dove il Cielo si riduce</em>) al punto tale che la presunta <em>altezza</em> appare misera, come l’uomo che l’ha immaginata, la seducente statua d’avorio diventa viva (<em>si riscalda l’avorio che seduce</em>) e così Pigmalióne si ripiega su se stesso, si lancia nell’amore di sé nella sua proiezione e nel vuoto che un amore del genere produce, dal momento che brucia se stessa la fiamma che nega la sua natura (per il concetto dell’amore di sé cfr. pure <em>Il mito di Narciso</em>, vv. 21-27, 241-249; <em>Artèmide</em>, vv. 62-67; soprattutto <em>Aracne</em>, vv. 1-15, nota 2, vv. 19-22&#8243;; Amato Maria Bernabei, <em>Mythos</em>, <em>Il mito di Pigmalione</em>, Marsilio Editori, Venezia, 2006, pp. 473-474, vv. 81-88).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Non soltanto le cose sono inconsistenti per Pigmalione e per Narciso: loro stessi sono inconsistenti per le cose. La voce di Eco, che proviene dalla parte in cui Eco non è, non è una voce, ma un&#8217;apparenza, un&#8217;inesistenza che tenta la soglia di un&#8217;altra assenza&#8230; Eco è condannata a un destino di amore senza voce, a struggersi nel pianto, ad essere pietra, a vibrare per sempre un suono d&#8217;altri, perché Narciso svuota, distrugge, conferisce una mobile alterità (il continuo mutare delle voci riecheggiate) capace di mischiare &#8220;il vero altro del tutto&#8221; in un tutto di vibrazioni monotone, iterate, svanenti, che mentre lo cercano, lo perdono.</span></p>
<p>  Menestrello<br />
&#8230;&#8230;<br />
<em>La ninfa insegue sempre più vicina,<br />
</em><em>  e quando nella corsa concitata<br />
</em><em>  richiama il cacciatore che si ostina,                                                </em><em>87</em></p>
<p><em>senza che pensi e certo inaspettata<br />
</em><em>  l’ultima voce regge e la rinvia<br />
</em><em>  femminilmente e flebile mutata.                                                      </em><em>90</em></p>
<p><em>Volge l’orecchio l’altro sulla via<br />
</em><em>  del suono, ma non c’è che un molle ramo<br />
</em><em>  che ondeggia… Al desiderio allora invia                                        </em><em>93</em></p>
<p><em>la stessa voce e si concentra all’amo…<br />
</em><em>  e sulla stessa via flebile sente,<br />
</em><em>  come vivesse d’aria, quel richiamo…                                             </em><em>96</em></p>
<p><em>Riprova, attende… e la voce acconsente…<br />
</em><em>  E si accorge che forse gli ripete<br />
</em><em>  il suono estremo nelle corde lente.                                                 99</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">&#8220;E quando nel concitato inseguimento il cacciatore ostinato lancia un richiamo al cervo, lei, senza che nemmeno debba decidere, raccoglie e sostiene l’ultimo tratto del richiamo, che certo non si aspettava, e lo rinvia mutandolo nel suo timbro femminile e flebile (</span><em>femminilmente</em><span style="color: #993300;"> contiene anche la sfumatura della seduzione).<br />
</span><span style="color: #993300;">Narciso si volge prontamente nella direzione della voce udita, ma vede soltanto ondeggiare un ramo. Allora ripete il grido di richiamo, spinto dalla curiosità, ed attende che il suo tentativo abbia successo, concentrando l’attenzione </span><em>all’amo</em><span style="color: #993300;">, al suo tranello… e sente di nuovo, come avesse la consistenza dell’aria, quella voce.<br />
</span><span style="color: #993300;">Prova ancora, aspetta&#8230; e ancora una volta la voce lo asseconda&#8230; ma ormai Narciso si accorge che viene ripetuto l’ultimo suono emesso dalla sua voce (</span><em>il suono estremo</em><span style="color: #993300;">), con le corde allentate, fiacche&#8221; (Amato Maria Bernabei, </span><em>Mythos</em><span style="color: #993300;">, </span><em>Il mito di Narciso</em><span style="color: #993300;">, Marsilio Editori, Venezia, 2006, pp.65- 66, vv. 85-99).</span></p>
<p style="text-align: justify;">Dunque, di Narciso, &#8220;le cose&#8221; hanno perfino la voce&#8230; una ragione in più per non esistere. Ci si chiede se ciò che non esiste possa morire: in realtà non muore l&#8217;amore inesistente, ma l&#8217;amante che ama sé, nella sua illusione di amare. L&#8217;acme del dramma è la fine del soggetto drammatico, la fine di un assurdo, l&#8217;epilogo di un tentativo, di un non producibile, innaturale, infecondo eros. Le labbra che si accostano a se stesse baciano l&#8217;impossibilità, e con essa la morte.</p>
<p>  Menestrello<br />
&#8230;&#8230;<br />
<em>  Brilla lo specchio d’acqua in Elicóna,<br />
</em><em>  dove per l’estro fervido intercede                                                  </em><em>186</em></p>
<p><em>la Musa alla sorgente che risuona<br />
</em><em>  di ogni moto che legge e trasfigura.<br />
</em><em>  Così limpido brilla che ridona                                                         </em><em>189</em></p>
<p><em>come la vede sempre la figura.<br />
</em><em>  Passa Narciso che mai s’innamora,<br />
</em><em>  distrattamente, sguardo che non dura…                                     </em><em>192</em></p>
<p><em>ma d’improvviso si rivolge, sfiora<br />
</em><em>  la forma dentro il lago, adocchia, tarda,<br />
</em><em>  insiste, avvolge, si stordisce, adora…                                           </em><em>195</em></p>
<p><em>Non si conosce, ignora per chi arda:<br />
</em><em>  si siede come colto da un’ebbrezza…<br />
</em><em>  più niente e più nessuno adesso guarda.                                     </em><em>198</em></p>
<p><em>Sprofonda il cielo nella sua bellezza</em><br />
<em>  ed un profilo solo gli altri appanna,<br />
</em><em>  ogni senso converge dove apprezza                                            </em><em>201</em></p>
<p><em>l’unico senso al quale si condanna. </em></p>
<p><em> </em>  <strong><em> </em></strong>Il Lago<br />
<em>  Un soffio d’aria e l’anima dispera<br />
</em><em>  la forma che rivela come inganna                                               </em><em>204</em></p>
<p><em>che dai frantumi si ritesse intera…<br />
</em><em>  ma l’occhio così vivo e così smorto<br />
</em><em>  non può vedere la sostanza vera.                                                </em><em>207</em></p>
<p><em> </em>  <strong><em> </em></strong>Menestrello<br />
<em>Narciso sconta il Fato e sconta il torto,<br />
</em><em>  Narciso che fu tale perché nacque<br />
</em><em>  che fu crudele perché fu distorto.                                                </em><em>210</em></p>
<p><em>Ora ritorna come prima piacque<br />
</em><em>  il gioco che sul lago il vento ordisce,<br />
</em><em>  l’immagine che apparve e quindi tacque.                                   </em><em>213</em></p>
<p><em>Si spezza in onde il viso che sparisce:<br />
</em><em>  Narciso è perso per l’amore preso,<br />
</em><em>  che l’acqua ferma, presto, rinverdisce.                                       </em><em>216</em></p>
<p><em>E più contempla e più diventa arreso,<br />
</em><em>  come si curva debole uno stelo<br />
</em><em>  della corolla appena per il peso.                                                   </em><em>219</em></p>
<p><strong><em> </em></strong>Il Lago<br />
<em>È più vicino e sfiora quasi il velo<br />
</em><em>  dell’acqua, sente sé da sé diviso:<br />
</em><em>  non che conosca come non rivelo,                                               </em><em>222</em></p>
<p><em>ma per l’amore che si appropria il viso<br />
</em><em>  e si sporge all’incontro che raggiunge<br />
</em><em>  l’altro con sé nel corpo condiviso.                                                </em><em>225</em><em> </em></p>
<p><strong><em> </em></strong>Menestrello<br />
<em>Ama quel volto e al volto si congiunge<br />
</em><em>  Narciso, ed al tramonto che scolora<br />
</em><em>  in ansia scruta se la luna giunge,                                                  </em><em>228</em></p>
<p><em>e se rilutta, nella notte, ancora<br />
</em><em>  si finge dentro il sonno la visione.<br />
</em><em>  Non altro, fino al passo dell’aurora.                                             </em><em>231</em></p>
<p><em>Il giorno non guarisce la passione<br />
</em><em>  ma insana e insostenibile la rende,<br />
</em><em>  quanto più si converte in delusione…                                          </em><em>234</em></p>
<p><em>Perché quando Narciso si protende,<br />
</em><em>  l’immagine toccata gli svanisce,<br />
</em><em>  quando recede, presto si riprende…                                            </em><em>237</em></p>
<p><em>…ma derise l’amante, e lo ferisce<br />
</em><em>  l’amore rifiutando chi l’offese<br />
</em><em>  adesso che sedotto lo sfinisce.                                                      </em><em>240</em></p>
<p><em>Non c&#8217;è rimedio ormai per chi discese<br />
</em><em>  dentro la vanità del vano affetto,<br />
</em><em>  che sembra, ma con sé non è cortese:                                        </em><em>243</em></p>
<p><em>perché se guarda tutto con dispetto<br />
</em><em>  e troppo accosta la propria sembianza,<br />
</em><em>  sé come il resto vede per difetto.                                                 </em><em>246</em></p>
<p><em>Perciò non vede, perso alla distanza<br />
</em><em>  dell’occhio aperto che più non riceve<br />
</em><em>  quando manca la luce e la speranza.                                          </em><em>249</em></p>
<p><em>La notte, che fu lunga, al giorno breve<br />
</em><em>  rende lo sguardo, immobile Narciso<br />
</em><em>  al mobile riflesso… Un’ombra greve                                           </em><em>252</em></p>
<p><em>allunga l’Elicóna e annebbia il riso<br />
</em><em>  del lago.</em></p>
<p><strong><em> </em></strong>Narciso<br />
<em>                     Se quel volto non attira<br />
</em><em>  nessun’altra promessa, se ravviso                                              </em><em>255</em></p>
<p><em>ad ogni moto un moto che rigira,<br />
</em><em>  ride se rido, piango e si commuove,<br />
</em><em>  in qualunque respiro mi respira,                                                 </em><em>258</em></p>
<p><em>perché quando lambisco poi si muove?</em><em> </em></p>
<p><strong><em> </em></strong>Menestrello<br />
<em>  Ansioso l&#8217;impazienza al volto inclina</em><br />
<em>  prima che la dolcezza fugga altrove,                                          261</em></p>
<p><em>e poiché pure l’altro si avvicina<br />
</em><em>  sente le labbra fredde a quella foga<br />
</em><em>  e scopre sulle labbra la rovina.                                                    </em><em>264</em></p>
<p><em>L&#8217;ombra dell&#8217;Elicona, mentre affoga</em><br />
<em>  l’amore, non il sogno che ha mentito,<br />
</em><em>  l’acqua riflette e immobile soggioga.                                          </em><em>267</em></p>
<p><em>Una pietà che il prato ha intenerito<br />
</em><em>  sospinge e piega un fiore solitario<br />
</em><em>  che sa di quel sopore che ha tradito                                           </em><em>270</em></p>
<p><em>l’amante di un amore immaginario…<br />
</em><em>  odora trasognato sulla riva<br />
</em><em>  e sul fiore che guarda nell’acquario,                                           </em><em>273</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>sull’ombra di un abbraccio che moriva.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">&#8220;L’Elicóna è una catena montuosa della Beozia, secondo gli antichi sede delle Muse, da dove esse ispirano e proteggono le arti intercedendo presso la sorgente che zampilla sonora di quei moti (impulsi, sentimenti, emozioni) che sono capaci di leggere con occhi particolari la realtà e la trasfigurano in forme d’arte, a favore dell’estro fervido degli artisti. Lo specchio d’acqua è così limpido che restituisce in modo sempre fedele la figura che specchia.</span><br />
<span style="color: #993300;">Narciso passa, il giovane che non si innamora mai, ed ha il solito sguardo distratto che tutto attraversa e poco indugia sulle cose e sulle persone. All’improvviso, e come per caso, egli si gira verso il lago, sfiora con lo sguardo la forma riflessa (che lui però non avverte come tale), le lancia un’occhiata interessata, indugia a guardarla, insiste, la avvolge di sguardi, ne rimane stordito, la guarda adorante… Naturalmente non si riconosce, non sa per chi si sia accesa la sua passione: si siede, come colto da ubriachezza… non guarda <em>più niente e più nessuno</em> al di fuori di quell’immagine. Per quanto bello, il cielo è nulla di fronte alla figura che Narciso contempla; ormai esiste un solo contorno che fa sbiadire tutti gli altri, ogni senso converge verso il senso della vista, al quale si condanna: Narciso sembra solo di occhi!</span><br />
<span style="color: #993300;">Basta un soffio di vento e già l’anima dispera di rintracciare la forma svanita, che in fondo rivela così di essere ingannevole, soprattutto quando, dai frammenti e attraverso i frammenti, si ricompone. Ma gli occhi di Narciso, così accesi nel guardare se stesso e così spenti nel guardare il resto, e dunque incapaci di discernere, non riescono <em>a vedere la sostanza vera </em>dell’immagine, a comprendere la verità.</span><br />
<span style="color: #993300;">Narciso è colpevole di essere Narciso e <em>fu crudele</em> per la sua indole distorta; ora sconta insieme i torti arrecati e la sua natura. L’immagine incantevole, che era apparsa e che poi era sparita, adesso ritorna come era prima, nel gioco degli avvicendamenti che <em>il vento ordisce</em> sul lago. Poi sparisce di nuovo, il viso sembra spezzarsi <em>in onde</em>: Narciso è folle per l’amore che gli viene sottratto, per l’immagine svanita, che però ancora una volta l’acqua calma gli restituisce. Più contempla e più si arrende alla contemplazione (ma si abbandona anche nel senso fisico) come uno stelo che cede per il peso, pure trascurabile, di una corolla, tanto è fragile (il paragone annuncia la metamorfosi).</span><br />
<span style="color: #993300;">È sempre più vicino, tanto da sfiorare quasi la superficie del lago, eppure si sente diviso da se stesso, non perché conosca la natura del fenomeno (<em>come</em>), che l’immagine riflessa nell’acqua è la sua, cosa che io non gli <em>rivelo</em>, ma perché l’amore tende a far suo l’oggetto che ama fino a identificare l’oggetto amato con se stesso e ad esprimere questa identificazione nell’unità, avverantesi nella fusione dei corpi (a cominciare dal bacio, <em>l’incontro</em>).</span><br />
<span style="color: #993300;">Narciso ama quel volto e si unisce a quel volto, e quando il tramonto scolora il cielo, guarda in ansia se sopraggiunga la luna, che gli permetta ancora di vedere, sia pure sbiadita, quell’immagine: se la luna <em>rilutta</em>, tarda o non appare, allora durante la notte finge per sé, si raffigura quella visione nel sonno. Nient’altro fa, fino a che non torna il giorno. Che non <em>guarisce</em> la sua passione, ma la rende pazza e non più sostenibile, quanto più essa si trasforma, per lui, in delusione. Infatti, quando Narciso si sporge e tocca l’immagine, questa si dilegua, quando egli si ritira, quella rapidamente si ricompone; ma lui derise chi l’amava ed ora l’amore, avendolo conquistato, lo priva a poco a poco delle forze fisiche e mentali (<em>lo sfinisce</em>), si vendica ferendo “con il rifiuto” chi con il rifiuto l’aveva offeso.</span><br />
<span style="color: #993300;">Non c’è più rimedio, ormai, per chi <em>discese</em> dentro la vacuità dell’inutile passione di sé, per chi apparentemente sembra ben disposto nei confronti di se stesso, ma in realtà si autolede, attraverso la distorsione della propria immagine. Infatti chi guarda tutto ciò che non è se stesso quasi indispettito perché è “altro”, e troppo si avvicina all’oggetto da guardare, finisce per non vederlo più, finisce per vedere sé, come vede il resto, attraverso un difetto di valutazione. Per questo addirittura “non vede” (chi vede male è nelle stesse condizioni di chi non vede, almeno in rapporto alla conoscenza) perso in una distanza incolmabile, come quella dell’occhio sbarrato dalla morte che non è più in grado di ricevere immagini e perde la luce del giorno e la possibilità di sperare nel futuro. La notte è sempre lunga per Narciso che non può contemplare l’oggetto d’amore nel lago, ed il giorno sempre corto… (qui <em>il giorno breve</em> è anche la vita che a Narciso ormai sfugge…), rende Narciso immobile, fisso nel persistere, sempre teso alla stessa aspirazione, di fronte al riflesso sfuggente. Intanto il monte Elicóna sembra allungare un’ombra pesante, minacciosa ed offusca <em>il riso del lago</em>.</span><br />
<span style="color: #993300;">Se quel volto sembra attirato da <em>nessun’altra promessa</em>, se non da me, se ad ogni mio movimento (ma anche ad ogni emozione) ne corrisponde uno della stessa natura, se constato che moti ed emozioni mi ritornano, poiché l’immagine ride quando rido, si commuove se piango, respira in ogni mio respiro (le iterazioni intendono rafforzare la condizione allucinatoria), perché quando poi la tocco <em>si muove</em>, si dilegua?</span><br />
<span style="color: #993300;">Non ce la fa più e decide di baciare quel viso prima che ad una sua nuova carezza magari fugga per sempre altrove: <em>ansioso</em> piega la sua <em>impazienza</em> verso il volto riflesso, prima che <em>la dolcezza</em> di quell’immagine si eclissi definitivamente. E dal momento che anche “l’altro” si protende per avvicinarsi, finalmente c’è “l’incontro”… ma proprio nel momento in cui Narciso avverte il contatto freddo, forse si accorge dell’inganno, il suo slancio incontra le gelide “labbra” dell’acqua: è però troppo tardi! Nel bacio trova la morte: scivola ed annega. Ora, mentre l’amore affoga con Narciso, l’acqua non riflette più il sogno che al giovane ha mentito, ma nella sua immobilità specchia e soggioga soltanto l’ombra del monte Elicóna (compl. ogg. di <em>riflette</em> e <em>soggioga</em>).</span><br />
<span style="color: #993300;">Un sentimento di pietà, che ha mosso a tenerezza il prato, fa nascere e piegare sull’acqua un <em>solitario</em> narciso, che sembra ancora rapito in quell’estasi narcotica <em>che ha tradito</em> <em>/ l’amante di un amore</em> illusorio, impossibile (<em>sopore</em> è il significato del vocabolo greco ναρχη [nàrche], da cui la parola Narciso deriva). Il narciso profuma sulla riva, incantato dalla bellezza del fiore che guarda nel lago, orma del riflesso di Narciso nel momento in cui il desiderio di un bacio lo perse, e ferma per l’eternità quell’istante. (<em>Ombra</em> perché di quell’abbraccio fatale resta solo il fantasma&#8221;; (Amato Maria Bernabei, <em>Mythos</em>, <em>Il mito di Narciso</em>, Marsilio Editori, Venezia, 2006, pp. 68-71, vv. 185-274).</span></p>
<p style="text-align: right;" align="right"><span style="color: #000000;">Amato Maria Bernabei</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;" align="right"><strong><span style="color: #000000;">Il racconto essenziale dei miti</span></strong></p>
<p><strong>Narciso</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Figlio del dio-fiume Cefiso, in Beozia, e della ninfa Liriope. Quando nacque, sua madre domandò all&#8217;indovino Tire­sia quale destino I&#8217;attendeva e Tiresia le rispose che sarebbe vissuto fino al giorno in cui non si fosse conosciuto. La risposta era molto enigmatica e a quel tempo nessuno la comprese. Fanciullo di straordinaria bellezza causò l&#8217;innamoramento di molti uomini e molte donne, che egli regolarmente respingeva. La ninfa Eco si innamorò di lui, ma poiché le sue continue chiacchiere mettevano sull&#8217;avviso Zeus, intento ad amoreggiare con le altre ninfe, dell’approssimarsi di Era, incorse nelle ire della dea che le tolse il dono della parola con una sola eccezione: poteva ripetere l&#8217;ultima sillaba di tutte le parole che udiva. Narciso non accettò l&#8217;amore di Eco la quale si consumò nel suo dolore tanto che di lei non rimase che la fievole voce. Il giovane Narciso comunque venne punito per la sua crudeltà. Un amante rifiutato pregò Nemesi, la quale condannò Narciso alla contemplazione della sua bellissima immagine riflessa in una sorgente sul monte Elicona. In quello specchio d&#8217;acqua egli vide il suo volto e se ne innamorò a tal punto che non riuscì più ad allontanarsene fino a che morì. Fu mutato nel fiore che porta il suo nome (M. Grant- J. Hazel, <em>Dizionario della mitologia classica</em>, SugarCo Edizioni, Milano, 1986).</p>
<p><strong>Pigmalione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Re di Cipro, celebre per l&#8217;antica leg­genda che lo voleva innamorato di una statua d&#8217;avo­rio riproducente Afrodite, che lui stesso aveva scol­pito. Desiderando sposarla, l&#8217;aveva distesa sul proprio letto, invocando Afrodite perché vi alitasse il soffio della vita. La dea esaudì la sua richiesta e la statua divenne una creatura vivente, dalla quale Pigmalione generò Pafo, che a sua volta avrebbe avuto un figlio, Cinira, destinato a fondare la città di Pafo nell&#8217;isola di Cipro, dove è attestato fin da epoca assai antica uno dei principali santuari dedicati al culto di Afrodite.<br />
La più celebre versione del mito è quella riferita da Ovidio nelle <em>Metamorfosi</em> (Anna Ferrari, Dizionario di mitologia greca e latina, UTET, Torino, 2002).</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Per una terapia del mito: 1. Dal transumano al disumano</title>
		<link>https://www.odanteobenigni.it/2012/04/07/per-una-terapia-del-mito-1-dal-transumano-al-disumano/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 06:31:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Amato</dc:creator>
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<p style="text-align: justify;">Contro il progressivo deteriorarsi del valore della conoscenza e contro il sorgere di una mitologia del vacuo che adora pallide figure di Numi senza Olimpo, Signori non più del Cielo, della Terra e del Mare, ma del Denaro, del Successo e del Sesso, forse è indispensabile un percorso che risalga il tempo per recuperare le prime forme di interpretazione della realtà, i primi passi dell’uomo verso il sapere: forse una terapia del Mito può contrastare il virus pandemico che infetta nelle affollate Piazze del Mercato.<span id="more-1099"></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong>LA FUNZIONE EDUCATIVA DELLA MITOLOGIA GRECA</strong></p>
<p><strong>dal transumano alla conoscenza</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>…l’uomo è una creatura che vive in una dimensione ordinaria<br />
</em><em>e come tale non può vivere sempre nella dimensione dello straordinario.<br />
</em><em>Il tempo del mito ad un certo punto deve comunque finire<br />
</em><em>proprio perché il tempo dell’uomo possa cominciare…</em></p>
<p>Marcello Massenzio, Ordinario di <em>Storia delle Religioni</em> presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Tor Vergata di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni processo di apprendimento non può che ripercorrere, per quanto alla luce di un patrimonio di umane esperienze e conoscenze che progressivamente si arricchisce, le tappe graduali attraverso cui un soggetto acquisisce cognizioni e perviene alla maturazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Non c’è dunque distanza fra l’uomo che esperiva per la prima volta il mondo e qualunque bambino che intraprenda il percorso della conoscenza. Quale strumento migliore, dunque, rispetto a tale itinerario, della riproposizione dell’esperienza già fatta, parallela, in tutto simile nelle modalità di scoperta, dall’umanità-bambina che cercava risposte al suo desiderio di sapere il come, il quando, il perché di tutto ciò che la circondava? Non è forse vero che la vita di ogni uomo comincia dalle favole? Che nelle favole ognuno intraprende il proprio itinerario di stupore, esorcizza fantasmi e dischiude davanti a sé prospettive rassicuranti, costruisce l’entusiasmo di vivere sedando i timori, trasforma a poco a poco la rappresentazione fantastica in dimensione reale? Henry Bergson parla di <em>fabulazione</em> per indicare la tendenza umana all’invenzione dei miti, della religione, soprattutto come mezzo per superare la paura della morte. Sta di fatto che nel processo di crescita e di maturazione la modalità che passa per la fiaba sembra peculiare della natura umana, sicché rafforzarne l’influenza, permettere alla mente di riconoscere fuori da sé tragitti inconsapevolmente contenuti nel proprio retaggio, non può che dare beneficio, contribuendo ad accrescere la rassicurazione di fronte allo sgomento esistenziale che, fin dalla nascita, coglie la psiche. </p>
<p style="text-align: justify;">«A torto o a ragione, la Mitologia greca è tra noi. Simbolo e specchio, attraverso le avventure e le passioni degli dei e degli eroi racconta la nostra storia, spiega l’origine del mondo, risponde ai perché dell’uomo, dà voce al nascere del pensiero. I miti non sono solo la narrazione fantastica di eventi eccezionali: dietro il giudizio di Paride c’è il concetto della bellezza, alla nascita di Venere si collega l’idea dell’amore e della fecondità, Giasone è l’uomo che cerca, Orfeo è la musica, Prometeo la sfida dell’uomo agli dei. Ma i miti sono anche poesia, fiaba delle fiabe, il prodotto più luminoso della fantasia dell’uomo ancora fanciullo. Si può pensare a Ercole come simbolo della forza e dell’uomo che supera le insidie del proprio destino, ma anche come al protagonista di avventure straordinarie: soffocare il leone di Nemea, acciuffare una cerva in corsa, uccidere l’idra di Lerna, catturare il cinghiale di Erimanto e il toro cretese di Minosse, scacciare gli uccelli dal lago di Stinfalo, uccidere Diomede e Gerione, impadronirsi di un cinto di amazzone prima di cogliere le mele d’oro del Giardino delle Esperidi e di incatenare il cane degli inferi, non lo sono forse fatiche che meritano di essere raccontate? Eppure noi stessi, figli dei Greci e dei Romani, talora abbiamo dimenticato i miti del nostro passato e facciamo fatica ad orientarci nel groviglio di genealogie, di avventure, di amori. La mitologia oggi non è più insegnata sistematicamente nelle scuole, ma tutta la nostra cultura, la nostra arte, il nostro stesso modo di esprimerci, sono impregnati di riferimenti mitologici, dal complesso di Edipo, a Cassandra, alla bellezza giunonica, a Scilla e Cariddi».</p>
<p><a href="http://www.isolafelice.info/mitologia.htm">http://www.isolafelice.info/mitologia.htm</a></p>
<p style="text-align: center;"> <strong>LA NUOVA MITOLOGIA</strong></p>
<p><strong>dalla conoscenza al disumano</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>…si moltiplicano infiniti miti parziali,<br />
</em><em>infiniti miti che portano ciascuno di noi lontano dalla coscienza della propria esperienza,<br />
</em><em>dalla capacità di fruire e di godere totalmente delle proprie possibilità umane.<br />
</em><em>Invece di pensare a ciò che vale veramente, che conta per noi,<br />
</em><em>seguiamo un modello che viene imposto dalla pubblicità.</em></p>
<p>Giulio Ferroni, storico della letteratura, critico letterario, scrittore e giornalista italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema basato sui consumi, supportato dai mezzi di diffusione del suo credo, i media, ha trasformato la mitologia, genericamente intesa, da forma di conoscenza, quale essa era un tempo, a suscitatrice di sogni, di allettanti modelli da imitare, da perseguire, da raggiungere. Come sempre essa si lega quanto basta alla realtà, per garantirsi l’identificazione degli interlocutori con i protagonisti delle sue storie, che devono comunque sapere di leggenda, essere contemporaneamente verosimili e artificiose, romanzate, capaci di aprire un varco nel muro della quotidianità, che appare sempre più scialbo e contraddittorio, verso un illusorio sopramondo, attraverso linguaggi sempre più allettanti e persuasivi.</p>
<p style="text-align: justify;">«La mitologia ha lo scopo di far sognare con gli stessi occhi con cui si guarda una realtà che fa sempre meno sognare… è una religione per i cinque sensi. Ciò che si percepisce viene rielaborato dalla mente in maniera fantastica e tale rimane.</p>
<p style="text-align: justify;">…Nelle società antagonistiche, basate prevalentemente sull’affermazione del singolo o di una famiglia, o anche della stirpe di proprietari di determinati mezzi produttivi, la mitologia ha un peso preponderante, paragonabile, come effetto persuasivo sulle masse, alle piramidi egizie, anch’esse peraltro forme espressive di un’ideologia mitologica.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi la mitologia viene svolta prevalentemente dai mass media, in particolare dalla cinematografia, vera e propria fabbrica dei sogni. Essa infatti permette qualunque effetto speciale, qualunque forma di pathos o di intreccio psicologico, è in grado di riprodurre qualunque aspetto della realtà».</p>
<p>(<em><a href="http://www.homolaicus.com/storia/antica/grecia/miti/premessa4.htm">http://www.homolaicus.com/storia/antica/grecia/miti/premessa4.htm</a></em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Per eludere la sua calcolata e interessata distorsione, mezzo di facile conquista e di orientamento in funzione del mercato, è necessaria una strategia di “contro educazione”, che è poi di ritorno all’educazione più genuina: quella del percorso dal <em>transumano alla conoscenza</em>, unica modalità capace di liberare dall’illusione ingannevole a favore della dimensione reale e di sogni più “umani”. Strategia che poco ha da scoprire, poco da innovare, dovendo solo ripercorrere sentieri già tracciati dalla natura stessa dell’uomo e delle cose. Dalla dimensione fantastica a quella reale, la strada è una sola.</p>
<p style="text-align: right;">Amato Maria Bernabei</p>
<p>Apri e salva: <strong><a href="http://dettaglitv.com/wp-content/uploads/2011/02/01-Dal-transumano-al-disumano1.pdf" class="broken_link" rel="nofollow">Dal transumano al disumano</a><br />
</strong>Fonte: <a href="http://dettaglitv.com/?p=2975" class="broken_link" rel="nofollow">http://dettaglitv.com/?p=2975</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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